Treviso, premio ai giovani tecnici del caldo-freddo: quattro assegni di studio all’Engim Turazza
Confartigianato Marca Trevigiana sostiene il percorso degli allievi termoidraulici con quattro contributi da 500 euro tra risultati scolastici e stage in impresa.
La formazione tecnica torna al centro a Treviso con quattro contributi economici destinati agli studenti dell’Engim Turazza che si sono distinti nel percorso termoidraulico. L’iniziativa rientra nel progetto “Termoidraulici del Futuro”, promosso da Confartigianato Imprese Marca Trevigiana per valorizzare chi sta costruendo competenze spendibili in uno dei comparti più richiesti del territorio.
Le borse di studio, del valore di 500 euro ciascuna, sono state consegnate durante il Celebration Day che ha segnato la conclusione dell’anno scolastico nella sede coordinata da Gianluigi Bettiol. Il riconoscimento riguarda gli allievi del percorso IeFP per operatore termoidraulico negli impianti civili e industriali.
Un settore che pesa nell’economia trevigiana
La scelta di premiare questi studenti si lega anche al ruolo che il comparto ha nella Marca. Confartigianato richiama infatti numeri significativi: circa 500 realtà artigiane attive e più di 2.300 addetti. Un tessuto produttivo che continua ad avere bisogno di figure preparate, capaci di entrare rapidamente nelle aziende con una base tecnica già solida.
Per questo il progetto insiste sul rapporto tra scuola professionale e impresa, con l’idea di accompagnare i ragazzi verso l’inserimento lavorativo attraverso stage, percorsi duali e apprendistato formativo. Un passaggio considerato centrale sia per le aziende sia per le famiglie che scelgono un indirizzo specialistico.
Chi ha ricevuto il riconoscimento
I quattro premiati appartengono ad anni diversi del corso. Luka Terzioski, del primo anno, ha ottenuto la borsa di studio per il rendimento scolastico. Nicolò Storti, che frequenta il secondo anno, è stato segnalato per l’esperienza svolta in stage presso Giordano Tecnocalor.
Gli altri due assegni sono andati a Tommaso Moro, del terzo anno, per il percorso maturato in Mite Srl, ed Ernit Zyrapi, del quarto anno, per l’attività formativa affrontata in Idea Clima Snc. In questi tre casi è stato valorizzato il lavoro svolto direttamente nelle imprese del territorio.
Il legame tra aula e lavoro
Secondo Simone Giordano e Adriano Zanachetta, presidenti delle Comunità Bruciatoristi e Termoidraulici di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, l’obiettivo è mettere in evidenza sia la preparazione tecnica sia la crescita professionale dei giovani che si affacciano al mestiere.
L’assegno economico rappresenta così un incentivo concreto per chi prosegue il cammino verso qualifica e diploma professionale, ma anche un segnale rivolto alle imprese: investire nella formazione dei futuri tecnici resta una leva decisiva per dare continuità a un settore strategico per Treviso e per l’intero Veneto.
La consegna delle quattro borse di studio conferma quindi una linea già chiara nel territorio: creare un collegamento stabile tra istituti professionali e aziende, premiando chi dimostra impegno in classe e capacità operative nei contesti produttivi. Un modello che, nella Marca, continua a essere considerato essenziale per rispondere alla domanda di competenze specializzate.