Treviso, alla Libreria Canova un confronto sul sostegno familiare ai figli transgender
Il 12 maggio alle 18 nuovo appuntamento del Q.Pido Treviso Equality Festival con Roberta Rosin e Valentina Cincotto
A Treviso il prossimo appuntamento del Q.Pido Treviso Equality Festival mette al centro un tema delicato e molto concreto: come le famiglie affrontano e accompagnano i percorsi di affermazione di genere dei propri figli. L'incontro è in programma martedì 12 maggio, alle 18, alla Libreria Canova in Piazzetta dei Lombardi.
Protagonista della serata sarà il libro “Noi genitori di ragazzi transgender. Quello che non sapete e forse non volete sapere”, presentato dalle autrici Roberta Rosin e Valentina Cincotto. Il volume raccoglie esperienze e voci di genitori di persone transgender e gender diverse, restituendo il punto di vista di chi vive da vicino questi percorsi.
Un incontro che parla alla città
L'appuntamento rientra nel calendario del festival trevigiano dedicato ai temi LGBTQIA+, arrivato all'ottava edizione e inserito nella Rete dei Festival della Città di Treviso con il patrocinio del Comune. La rassegna si colloca nei giorni che precedono il 17 maggio, data della Giornata mondiale contro l'omo-bi-transfobia.
Dopo l'avvio con il torneo di biliardino benefico a favore dell'associazione Il Filo di Simo, il programma prosegue quindi con un momento di approfondimento pubblico che punta sull'ascolto e sul confronto. La collaborazione con AGEDO Treviso ODV rafforza proprio questa direzione: dare spazio a famiglie, parenti e reti di supporto delle persone LGBTQIA+.
Il libro e il valore delle testimonianze
Il cuore del volume sta nelle storie raccolte: racconti che mostrano quanto il supporto familiare possa incidere sul benessere e sul riconoscimento di figli e figlie. Non un saggio astratto, ma un lavoro costruito su esperienze dirette, utile a leggere il tema oltre semplificazioni e pregiudizi.
Le autrici propongono infatti una riflessione che prova a smontare alcune idee molto diffuse sull'identità trans, respingendo letture riduttive o stigmatizzanti. L'obiettivo è riportare la discussione su un terreno di comprensione, relazioni e diritti.
In questo senso, l'incontro alla Canova assume anche un valore pubblico per il territorio: non soltanto la presentazione di un libro, ma un'occasione per parlare in modo informato di genitorialità, autodeterminazione e inclusione.
Chi sono Rosin e Cincotto
Valentina Cincotto è psicoterapeuta funzionale e fa parte del Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale-Istituto S.I.F. di Padova. Tra i suoi lavori pubblicati figurano “Sette donne, sette vite, sette possibilità”, “Alla ricerca di Hansel e Gretel” e “Perché non cominciamo da piccoli/e?”, questi ultimi scritti insieme ad altri autori, tra cui Roberta Rosin.
Roberta Rosin è psicologa clinica e psicoterapeuta funzionale, vive e lavora a Padova ed è docente e supervisore alla Scuola Europea di specializzazione in Psicoterapia Funzionale. Da anni si occupa di discriminazioni, pari opportunità e politiche di genere. Tra i suoi titoli c'è anche “Sconvolti. Viaggio nella realtà transgender”, scritto con Chiara Dalle Luche.
Le prossime date del festival
Il cartellone del Q.Pido Treviso Equality Festival continuerà anche nei giorni successivi. Il 13 maggio è prevista la veglia per il superamento dell'omobilesbotransfobia, mentre il 15 maggio a Roncade è in programma la serata musicale “NightInLove – Dance the night away”.
Il 16 maggio spazio all'incontro con il fumettista Noah Schiatti alle OstiNate, prima della chiusura del festival fissata per il 17 maggio alla Loggia dei Cavalieri. Un percorso che, anche in questa edizione, intreccia cultura, testimonianze e iniziative pubbliche rivolte alla comunità trevigiana.