Treviso, in Brianza serve una risposta: sfida alla Folgore Caratese nella decima giornata

Dopo il passo falso dell’ultimo turno, i biancocelesti cercano punti lontano dal Tenni su un campo nuovo per i brianzoli e con il fattore sintetico da gestire.

16 ottobre 2026 22:06
Treviso, in Brianza serve una risposta: sfida alla Folgore Caratese nella decima giornata -
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La trasferta di Carate Brianza arriva in un momento delicato per il Treviso, chiamato a rimettere subito in marcia il proprio campionato dopo lo stop dell’ultimo turno. Per i biancocelesti la decima giornata propone un confronto insidioso, contro una neopromossa che vuole sfruttare al massimo il debutto effettivo davanti al proprio pubblico.

Dopo due impegni consecutivi al Tenni, la squadra veneta torna dunque a viaggiare. Dall’altra parte c’è una Folgore Caratese che occupa le zone basse della classifica, ma che prova a cambiare passo anche grazie al recente avvicendamento in panchina.

Una gara che pesa per entrambe

La formazione brianzola si presenta all’appuntamento con sei punti raccolti fin qui e con la necessità di risalire. Il club lombardo, promosso come il Treviso, ha affidato la guida tecnica a Federico Guidi dopo le prime difficoltà della stagione.

Per i padroni di casa sarà anche una serata dal sapore particolare: lo stadio comunale “XXV Aprile” aprirà infatti per ospitare il Treviso dopo il periodo giocato lontano da Carate. Un elemento che può aggiungere spinta e intensità a una partita già importante in chiave classifica.

Le indicazioni di Gorini prima della partenza

Alla vigilia, mister Gorini ha chiesto alla squadra una reazione concreta. L’analisi della sconfitta con l’Ospitaletto ha lasciato un messaggio chiaro: il Treviso deve trasformare meglio quanto costruisce.

Il tecnico ha spiegato che il gruppo vuole riprendersi i punti lasciati per strada, insistendo sulla necessità di avere più incisività negli ultimi metri. Resta centrale l’identità della squadra, orientata ad aggredire alta gli avversari, ma con l’attenzione necessaria per capire i momenti della gara.

Nelle valutazioni dell’allenatore pesa anche il contesto del match: nuovo corso tecnico per i brianzoli, entusiasmo del pubblico di casa e superficie sintetica, fattori che rendono la trasferta tutt’altro che semplice.

Chi è la Folgore Caratese

La società lombarda è nata nel 2011 dalla fusione tra U.S. Caratese e Folgore Verano. Negli anni ha consolidato la propria presenza in Serie D fino alla promozione dello scorso campionato, risultato che ha segnato uno dei passaggi più rilevanti della sua storia recente.

L’avvio nel professionismo, però, è stato complicato. Con Nicola Belmonte, protagonista della salita di categoria, i risultati non sono bastati per dare continuità al progetto e il club ha scelto di cambiare. Guidi, reduce da esperienze nel settore giovanile di club importanti e con le nazionali Under 19 e Under 20, ha esordito con una sconfitta di misura contro il Trento.

Il bilancio della Folgore Caratese racconta fin qui una sola vittoria, tre pareggi e cinque sconfitte, con nove reti realizzate e tredici incassate. Numeri che spiegano bene il bisogno di una svolta immediata.

Il precedente più vicino nel tempo

Tra Treviso e Folgore Caratese non c’è una lunga tradizione di incroci. L’unico confronto registrato risale a pochi mesi fa, nella Poule Scudetto di Serie D tra le vincitrici dei rispettivi gironi.

In quell’occasione furono i brianzoli a imporsi per 2-0. Un riferimento recente che aggiunge interesse alla sfida di questa giornata, con il Treviso deciso a voltare pagina e a portare a casa una risposta sul piano del gioco e del risultato.

Per la squadra veneta sarà soprattutto un test di maturità: oltre all’aspetto tecnico, conteranno gestione, personalità e capacità di adattarsi a un ambiente che si annuncia vivace fin dai primi minuti.

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