Treviso, il Comic Book Festival 2026 si stringe nel centro storico: ingresso libero e mostra su Leo Ortolani

La rassegna del fumetto torna dal 25 al 27 settembre con oltre 150 autori, sedi concentrate in città e un nuovo assetto per la mostra mercato.

05 settembre 2026 05:59
Treviso, il Comic Book Festival 2026 si stringe nel centro storico: ingresso libero e mostra su Leo Ortolani -
Condividi

Il Treviso Comic Book Festival ridisegna la propria mappa e per il 2026 punta su un formato ancora più urbano, con gli spazi principali raccolti nel cuore della città e accesso gratuito alla mostra mercato. L’edizione numero 23 è in programma dal 25 al 27 settembre e tra i nomi già annunciati spicca quello di Leo Ortolani.

Per chi segue la manifestazione da anni, la novità più concreta riguarda proprio il modo in cui si attraverserà il festival: meno dispersione, sedi ravvicinate e un percorso pensato per essere vissuto a piedi nel centro di Treviso. Una scelta che cambia l’esperienza del pubblico e rafforza il legame tra eventi, editoria e luoghi cittadini.

Un festival più compatto nel cuore di Treviso

La parte di mostra mercato prevista per il 26 e 27 settembre sarà distribuita tra la Chiesa di San Gaetano, AV Room in via Barberia e BRVTO in via Avogari. A questi spazi si affiancherà Casa Robegan, destinata ad accogliere una parte importante del programma culturale.

Il nuovo assetto nasce anche da una valutazione organizzativa: i direttori Nicola Ferrarese e Alberto Polita spiegano infatti che l’aumento dei costi delle tensostrutture ha spinto il festival a ripensare la formula, mantenendo però gratuita la manifestazione. L’obiettivo dichiarato è conservare un evento accessibile e insieme più facile da percorrere.

Come saranno distribuiti gli spazi

Nella sede Salce della Chiesa di San Gaetano troverà posto un ampio bookshop gestito dal TCBF, dedicato alle novità delle case editrici. È uno spazio che nella passata edizione aveva una funzione diversa, legata alla Self Area.

Proprio la Self Area Inkitchen, invece, sarà ampliata e divisa in due poli. Una sezione sarà ospitata nelle sale di Ca’ dei Ricchi, oggi rilanciate come AV Room grazie al Crich Corner; l’altra approderà da BRVTO, studio di design che entra per la prima volta nel circuito del festival.

Leo Ortolani tra gli ospiti più attesi

Il nome di maggiore richiamo tra quelli già confermati è quello di Leo Ortolani, presenza per la prima volta al festival trevigiano. L’autore di Ratman sarà anche protagonista di una mostra costruita attorno a “Tapum”, il volume pubblicato da Feltrinelli Comics e ambientato sull’Ortigara, con al centro il tema della Grande Guerra.

L’esposizione sarà allestita nelle absidi della sede di Santa Margherita del Museo Nazionale Collezione Salce e proporrà una selezione di tavole del libro. Il percorso è pensato per accompagnare i visitatori dentro l’impianto narrativo e visivo dell’opera.

Treviso Comic Book Festival 2026, Leo Ortolani tra gli ospiti e mostra mercato gratis

Durante i giorni della rassegna Ortolani incontrerà anche il pubblico. Il festival ricorda inoltre un legame personale dell’autore con Treviso: proprio in città, nel periodo della leva militare, sarebbe nata la spinta iniziale verso il mondo delle strisce disegnate.

Casa Robegan e una settimana diffusa di appuntamenti

Accanto all’area espositiva, Casa Robegan resterà uno dei punti centrali del programma. Nella sede museale comunale gestita da Fondazione Mazzotti sono previsti incontri, workshop, mostre, concerti, spettacoli e il garden del festival, oltre alla presenza dello stand di Ivan Borsato Birraio.

Il cartellone complessivo allargherà comunque il proprio raggio oltre il solo fine settimana. Gli organizzatori annunciano più di 150 autori coinvolti tra appuntamenti ufficiali e iniziative off nei giorni precedenti, con dediche, talk, live painting e attività distribuite nelle diverse sedi.

Per Treviso si profila così un’edizione che punta su prossimità e vivibilità, mettendo insieme editoria, autoproduzioni e incontri dal vivo in un perimetro cittadino più raccolto. Per il pubblico, il risultato sarà un festival concentrato nel centro storico, gratuito nella sua parte di mostra mercato e con un ospite di primo piano come Leo Ortolani.

Segui Veneto Today