Treviso, gli ultimi cinque giorni di Sile Garden: musica, incontri e festa finale ai Giardini di Sant’Andrea
Dal 16 al 20 settembre si chiude la rassegna trevigiana: in programma tavoli da gioco, talk, concerti e domenica sera SileBrate su prenotazione.
La rassegna di settembre ai Giardini di Sant’Andrea entra nella sua fase conclusiva. A Treviso, dal 16 al 20 settembre, Sile Garden concentra gli appuntamenti finali con un calendario che unisce momenti conviviali, incontri culturali e serate dal vivo in uno degli spazi all’aperto più frequentati della città in questo periodo.
L’area di via Giuseppe Toniolo 8 ospiterà gli ultimi cinque giorni del cartellone 2026, dopo le iniziative già andate in scena nelle settimane precedenti. L’impostazione resta quella che ha caratterizzato l’intera manifestazione: accesso libero per il pubblico, con l’unica eccezione della serata conclusiva di domenica, per la quale è richiesta la prenotazione.
Come si chiude il programma trevigiano
Il finale di Sile Garden è pensato come una sintesi dello spirito della manifestazione. Si parte mercoledì 16 settembre alle 18.30 con Burrachino in giardino, appuntamento organizzato insieme a Dal Negro, storica realtà trevigiana legata al mondo delle carte da gioco, dei giochi da tavolo e dei giocattoli.
Giovedì 17 settembre il primo momento in agenda è alle 18.45 con “Storie & Cammini” e l’incontro intitolato “Camminare raccontando la bellezza”, curato da Domenico Basso. Ospite sarà Chiara Minacciolo, architetta e content creator, autrice del blog Cup of Love, che lavora sui temi dell’interior design, della fotografia e dei viaggi.
Al centro del confronto ci sarà il modo in cui lo sguardo e il racconto possono cambiare la percezione dei luoghi attraversati ogni giorno, dando valore anche agli spazi più familiari della città e del territorio.
Le serate dal vivo tra jazz e blues
La stessa sera di giovedì, alle 20.30, il palco passerà al trio composto da Francesco De Luisa alla tastiera, Massimiliano Gajo al contrabbasso e Francesco Vattovaz alla batteria. Il gruppo proporrà una rilettura di standard molto noti del repertorio jazz.
Venerdì 18 settembre, sempre alle 20.30, sarà invece la volta del Trio Sideways con una proposta musicale orientata al blues. Il giorno successivo, sabato 19, il cartellone prevede il concerto del Giuditta Franco Trio.
Il live di sabato con Giuditta Franco
La serata di sabato porterà ai Giardini di Sant’Andrea la voce di Giuditta Franco, cantante del quintetto Ària, che nel 2026 ha pubblicato per nusica.org l’album omonimo. Nello stesso anno, a luglio, è uscito anche “Dust”, suo nuovo lavoro discografico.
Con lei saliranno sul palco Zambon al contrabbasso e Guidolin al pianoforte. Zambon, musicista milanese nato nel 1997, si è formato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e a Siena Jazz e ha suonato anche con orchestre e big band accanto a nomi come Paolo Fresu, Billy Cobham, Fabrizio Bosso e Mario Biondi. Guidolin, diplomato in pianoforte jazz al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, nel 2023 è stato indicato come miglior allievo ai seminari di Nuoro Jazz e dirige il Valdobbiadene Jazz Ensemble.
Domenica il saluto finale al pubblico
La chiusura è fissata per domenica 20 settembre dalle 21 con SileBrate, appuntamento conclusivo pensato come festa finale della rassegna, tra dj set e open bar. In questo caso è necessario prenotare, contattando il numero +39 389 2612772.
Per tutta la fase finale resteranno attivi anche i food truck e l’area picnic & chill, aperti dal mercoledì alla domenica dalle 17 alle 24. Sile Garden 2026 è organizzato da nusica.org con BiblioArt Food and Drink, promosso dal Comune di Treviso con il sostegno di CentroMarca Banca e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno. Per informazioni è disponibile il numero +39 327 461 0693.
Per Treviso, l’ultima settimana di Sile Garden rappresenta così un nuovo passaggio del calendario culturale di settembre: un format all’aperto che punta a tenere insieme socialità, musica e incontri in uno spazio urbano ormai riconoscibile per il pubblico cittadino.