Treviso, il Festival organistico ritocca il programma: nuovo concerto il 2 ottobre in Sant’Agostino
Salta la serata del 18 settembre per l’assenza di Andreas Liebig. Il cartellone nella Marca va avanti con gli appuntamenti già fissati a Quinto e Preganziol.
Piccola variazione nel calendario del Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana”, rassegna che in queste settimane porta il pubblico tra chiese e strumenti storici del territorio. L’appuntamento previsto per venerdì 18 settembre 2026 a Treviso, nella chiesa di Sant’Agostino, non si terrà nella data annunciata.
La modifica è legata alla sopravvenuta indisponibilità dell’organista tedesco Andreas Liebig. La serata non viene però cancellata definitivamente: il concerto sarà riprogrammato per venerdì 2 ottobre alle 20.45.
La nuova data a Treviso
A riportare il festival nella chiesa di Sant’Agostino sarà Marco Favotto, musicista trevigiano, primo organista titolare della Basilica dei Santi Maria e Donato a Murano e docente all’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Treviso.
Favotto, nato nel 1998, proporrà “L’organo in contrasto con Roma nel XIX secolo”, un itinerario musicale che attraversa autori come Giovanni Battista Candotti, Gaetano Valerj, Vincenzo Petrali, Gaetano Donizetti, Antonio Diana, Luigi Vecchiotti e Padre Davide da Bergamo, insieme a una Sonata pastorale di Domenico Scarlatti.
Il programma è stato pensato per mettere in risalto le caratteristiche sonore dell’organo Serassi del 1858 custodito in Sant’Agostino, uno degli strumenti storici che il festival valorizza nel suo percorso diffuso nella Marca trevigiana.
Il weekend resta confermato nella Marca
Non cambia invece il resto del calendario del fine settimana. La rassegna proseguirà regolarmente con i concerti già previsti fuori dal capoluogo, mantenendo la sua dimensione itinerante tra i comuni del Trevigiano.
Sabato 19 settembre alle 20.45 il pubblico si sposterà nella chiesa di San Cassiano, a Quinto di Treviso, dove l’organista cagliaritana Benedetta Porcedda eseguirà il programma “Viaggio nelle identità italiane dell’Ottocento” sull’organo Giovanni Battista De Lorenzi del 1865.
Domenica 20 settembre alle 16 sarà invece la volta della chiesa parrocchiale di San Trovaso, a Preganziol. Qui il Duo Sonorus presenterà “Nord e Sud”, con la violinista barocca olandese Lisette Carlebur e l’organista spagnolo Victor Baena, utilizzando l’organo Giacomo Bazzani del 1843.
Una rassegna partita dal Sile
L’edizione di quest’anno aveva preso avvio domenica scorsa con l’11ª Crociera Organistica sul Sile e con tre tappe concertistiche tra Cendon di Silea, Casier e Casale sul Sile, confermando il legame del festival con il paesaggio e con il patrimonio musicale della provincia.
Per il pubblico non cambia invece una delle caratteristiche più apprezzate della manifestazione: l’accesso a tutti gli eventi resta libero e gratuito, sia per il recupero di Treviso sia per gli appuntamenti già confermati nella Marca.