Treviso, il festival Q.Pido saluta il pubblico con una serata alla Loggia dei Cavalieri

Domenica 17 maggio alle 20.30 l’appuntamento finale dell’edizione 2026: in scena “Da dove nascono i queer” nel cuore del centro storico.

16 maggio 2026 17:52
Treviso, il festival Q.Pido saluta il pubblico con una serata alla Loggia dei Cavalieri -
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Nel cuore di Treviso, la chiusura di Q.Pido 2026 coincide con una data dal forte significato civile. Domenica 17 maggio, giorno della Giornata mondiale contro l’omo-bi-transfobia, il festival dedicato ai temi LGBTQIA+ conclude il suo percorso con un evento serale alla Loggia dei Cavalieri.

L’appuntamento è fissato per le 20.30 e segna l’ultimo momento pubblico dell’ottava edizione di “Q.Pido – Treviso Equality Festival”, rassegna promossa dal Coordinamento LGBTE Treviso. La scelta del luogo, uno degli spazi più riconoscibili del centro cittadino, rafforza il legame tra la manifestazione e la vita culturale della città.

Il gran finale nel centro storico

A chiudere il cartellone sarà “Da dove nascono i queer”, lavoro firmato da Giovanna Donini e Andrea Midena. La serata prevede anche la presenza sul palco di Ama Supreme, drag queen, mentre l’apertura sarà affidata a Quasiceleste.

La conclusione affidata a uno spettacolo conferma l’impronta che il festival ha voluto dare anche quest’anno: usare linguaggi artistici e performativi per aprire uno spazio di confronto pubblico su identità, diritti e rappresentazione. Non solo intrattenimento, quindi, ma un modo per portare in piazza temi che riguardano inclusione e contrasto alle discriminazioni.

Una settimana di appuntamenti a Treviso

La serata finale arriva al termine di diversi giorni di iniziative distribuite in città. Q.Pido ha costruito un programma centrato su comunità, partecipazione e approfondimento, tenendo insieme momenti culturali e occasioni di incontro.

In questo quadro, la data del 17 maggio aggiunge un ulteriore livello di lettura all’evento conclusivo. La coincidenza con la giornata internazionale dedicata al contrasto dell’omo-bi-transfobia dà infatti all’ultimo appuntamento del festival un valore che va oltre il calendario, riportando al centro il tema della visibilità e del riconoscimento.

Per Treviso, la chiusura alla Loggia dei Cavalieri rappresenta anche un passaggio simbolico: una manifestazione che ha attraversato la settimana trova il suo punto finale in uno spazio pubblico molto frequentato e legato all’identità urbana del centro storico.

La rete che sostiene l’edizione 2026

L’edizione di quest’anno è stata realizzata con la collaborazione e il sostegno di Il Filo di Simo, AGEDO Treviso, A.R.C.A. – Gruppo Cristiani LGBTE+, TCBF, Librerie Canova Treviso, OstiNate, Pizzeria Zeus e Living.

Il festival chiude così la sua ottava edizione lasciando in città un percorso che ha tenuto insieme cultura, presenza pubblica e sensibilizzazione, con un appuntamento conclusivo pensato per riportare al centro della scena il valore della partecipazione e dei diritti.

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