Treviso, al Rigamonti arriva un banco di prova pesante: giovedì sera sfida all’Union Brescia
I biancocelesti tornano in campo giovedì 17 settembre 2026 al Mario Rigamonti contro una delle favorite del girone. con la Pro Vercelli, i biancocelesti affrontano una delle squadre più accreditate del girone A: calcio d’inizio alle 21.
Il calendario propone subito una verifica importante per il Treviso. Nel primo appuntamento infrasettimanale del campionato, la formazione biancoceleste sarà di scena giovedì 17 settembre 2026 al Mario Rigamonti, dove alle 21 affronterà l’Union Brescia nella quinta giornata del girone A di Serie C Sky WiFi.
Per la squadra veneta il passaggio arriva a pochi giorni dalla vittoria ottenuta al Tenni contro la Pro Vercelli e mette davanti un’avversaria indicata fin dall’inizio tra le principali candidate ai piani alti della classifica. Un test che può dire molto sul valore di questo avvio di stagione.
Una trasferta che misura le ambizioni
Il peso dell’impegno è legato soprattutto alla caratura dei lombardi. Il Brescia si presenta infatti con numeri difensivi di alto livello e nell’ultimo turno ha confermato la propria tenuta con lo 0-0 raccolto sul campo del Trento.
Giocare in notturna al Rigamonti, in un contesto di pubblico atteso numeroso, rende la partita ancora più significativa per un Treviso chiamato a confrontarsi con una delle rose considerate più attrezzate del raggruppamento.
La preparazione secondo Gorini
Alla vigilia, mister Gorini ha spiegato che la settimana corta ha inevitabilmente condizionato il lavoro. Lo staff ha concentrato l’attenzione soprattutto sul recupero delle energie e sull’analisi dell’avversario, più che su sedute tattiche approfondite.
«Ci siamo preparati alla sfida recuperando energia: purtroppo arriva in un infrasettimanale, quindi non abbiamo avuto molto tempo di prepararla da un punto di vista tattico, abbiamo speso molte energie contro la Pro Vercelli, perciò abbiamo lavorato più a video. Abbiamo analizzato il Brescia, sappiamo che ci aspetta una partita difficile ma al contempo molto bella».
Il tecnico ha indicato con chiarezza anche la direzione da seguire nelle prossime uscite: «Dobbiamo cercare di sfruttare questo entusiasmo, per dare continuità ai risultati di queste ultime partite. La prima cosa è cercare la continuità, andremo a giocarci la partita a viso aperto».
Brescia, una delle corazzate del girone
La formazione allenata da Eugenio Corini arriva a questa stagione con obiettivi dichiaratamente elevati. Nell’annata precedente aveva chiuso alle spalle del Vicenza, fermandosi poi soltanto nella finale playoff persa contro l’Ascoli, sfiorando così il salto in Serie B.
Resta quindi una squadra dal profilo importante, anche per storia e tradizione, capace di mantenere continuità tecnica in panchina e di presentarsi ancora come una delle più solide del torneo.
Una sfida che manca da molti anni
L’incrocio tra Treviso e Brescia torna in calendario dopo un’assenza lunga oltre diciassette anni. L’ultimo confronto risale al 31 gennaio 2009, quando i biancocelesti riuscirono a imporsi per 3-2 allo stadio Tenni.
Nel bilancio complessivo i precedenti ufficiali sono 27: sette successi trevigiani, dieci pareggi e dieci vittorie bresciane. La maggior parte delle gare è stata giocata in Serie B, con 20 partite, alle quali si aggiungono sei sfide in Serie C1 e una in Coppa Italia.
Per il Treviso, al di là del risultato, la serata di giovedì rappresenta un passaggio utile per capire fin dove possa spingersi la squadra in questa prima fase del campionato. Contro una rivale di prima fascia, la risposta del campo avrà un peso specifico immediato.