Treviso, al Del Monaco una serata tra Beethoven e Bartók: Danilo Rossi guida la Filarmonia Veneta
Sabato 31 ottobre il secondo appuntamento di “Gocce Musicali per la Natura”. Alle 19.30 nel Ridotto incontro aperto al pubblico con Oreste Bossini.
Il Teatro Mario Del Monaco si prepara ad accogliere un nuovo passaggio della stagione sinfonica trevigiana. Sabato 31 ottobre alle 20.45 torna infatti “Gocce Musicali per la Natura”, rassegna dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta che dopo l’ottima risposta del debutto prosegue con un programma costruito fra Bach, Bartók e Beethoven.
Al centro della serata ci sarà Danilo Rossi, chiamato a un ruolo impegnativo e insieme raro: musicista di riferimento per la viola in Italia, sarà protagonista come solista e anche alla guida dell’ensemble. Il cuore più atteso del concerto è il lavoro di Béla Bartók, affidato a una formula esecutiva che punta sul dialogo diretto tra orchestra e interprete.
Un appuntamento che rafforza la stagione musicale cittadina
Per Treviso è un altro tassello importante di una rassegna che negli anni si è ritagliata uno spazio stabile nel calendario culturale locale. “Gocce Musicali per la Natura” arriva alla quinta edizione e continua a portare in città programmi di respiro internazionale, con il sostegno di Comune di Treviso, Regione del Veneto, Ministero della Cultura e CentroMarca Banca.
Il cartellone si conferma così uno dei punti di riferimento per il pubblico che segue la grande musica sinfonica al Del Monaco, valorizzando il teatro cittadino come luogo di ascolto e approfondimento.
Prima del concerto l’incontro con Oreste Bossini
La serata inizierà prima dell’esecuzione in sala. Alle 19.30, nel Ridotto del teatro, è in programma “Eroi vittoriosi e sconfitti”, incontro di musicologia dedicato ai temi del concerto. A guidarlo sarà Oreste Bossini, giornalista, scrittore e voce nota di Rai Radio3.
L’iniziativa è a ingresso libero e non richiede prenotazione, offrendo al pubblico un’occasione per entrare nei contenuti del programma con qualche chiave di lettura in più prima dell’ascolto.
Dal Barocco al Novecento, il percorso musicale della serata
L’apertura sarà affidata alla Suite n. 3 in re maggiore di Johann Sebastian Bach, pagina celebre del repertorio barocco. Da lì il concerto si sposterà verso il Novecento con il Concerto per viola di Bartók, rimasto incompiuto alla morte del compositore nel 1945 e poi completato da Tibor Serly.
È proprio su questo brano che si concentra una delle particolarità dell’appuntamento trevigiano: Rossi affronterà la partitura senza un direttore distinto dall’orchestra, seguendo in prima persona il rapporto tra la linea solistica e il suono dell’ensemble. Una scelta che mette in evidenza la coesione della Filarmonia Veneta e l’esperienza del suo protagonista.
A chiudere il programma sarà la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 di Ludwig van Beethoven, conosciuta come “Eroica”. È una delle opere che hanno cambiato il volto del sinfonismo europeo, per dimensioni, tensione espressiva e forza narrativa, e rappresenta il vertice ideale di un percorso che attraversa epoche e linguaggi diversi.
Il profilo del protagonista
Danilo Rossi è considerato uno dei nomi più autorevoli della viola italiana. La sua carriera ha avuto una svolta precocissima: appena ventenne vinse il concorso per prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, incarico mantenuto per 36 anni fino al gennaio 2022.
Nel tempo ha suonato nelle principali sale da concerto internazionali, costruendo un repertorio ampio e attraversando anche collaborazioni fuori dall’ambito strettamente classico, dal jazz al pop. La sua presenza a Treviso aggiunge peso a una serata che per il Del Monaco rappresenta uno degli appuntamenti di rilievo di questa fase autunnale.
Biglietti e abbonamenti sono disponibili alla biglietteria del Teatro Mario Del Monaco e attraverso i canali di vendita del teatro. Per il pubblico trevigiano si tratta di un nuovo invito a vivere il centro città anche attraverso la musica dal vivo, con un programma che unisce ascolto, approfondimento e grandi pagine del repertorio europeo.