LA TRAGEDIA

Tre emergenze sulle Dolomiti bellunesi: un morto a Rocca Pietore, due trasporti in elicottero a Belluno

Giornata impegnativa per il Suem 118 nel Bellunese: il caso più grave a Malga Ciapela, dove un uomo di 53 anni non ce l’ha fatta.

04 novembre 2026 12:01
Tre emergenze sulle Dolomiti bellunesi: un morto a Rocca Pietore, due trasporti in elicottero a Belluno -
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Una giornata segnata da più chiamate di emergenza nel Bellunese si è chiusa con un decesso e due trasferimenti in ospedale con l’elicottero. Il bilancio più pesante arriva da Malga Ciapela, nel territorio di Rocca Pietore, dove un uomo di 53 anni è morto dopo un malore.

Gli interventi sono stati coordinati dalla Centrale operativa Suem 118 di Belluno, impegnata in diverse attivazioni nell’area dolomitica. Oltre al caso di Rocca Pietore, richieste di soccorso sono arrivate anche da Padola e da Pieve di Cadore.

Il quadro più grave a Malga Ciapela

L’allarme nel comune di Rocca Pietore ha riguardato un 53enne colto da un improvviso malessere. I soccorsi sono stati attivati rapidamente, ma l’assistenza sanitaria non è riuscita a evitare il peggio.

Al momento, nelle informazioni diffuse non vengono precisate le circostanze in cui l’uomo si trovava quando si è sentito male. Resta il fatto che l’episodio è stato il più drammatico tra quelli registrati nelle stesse ore nel Bellunese.

Padola, elicottero per un uomo di 58 anni

Un secondo intervento ha interessato Padola, frazione di Comelico Superiore. Qui un uomo di 58 anni ha avuto bisogno di cure dopo un malore.

Per il trasferimento è stato impiegato Falco 1, che ha portato il paziente all’ospedale di Belluno. Non sono stati comunicati ulteriori elementi sul suo quadro clinico.

Pieve di Cadore, trauma durante l’escursione

A Pieve di Cadore, invece, l’emergenza ha coinvolto una donna di 57 anni rimasta ferita nel corso di un’escursione. Anche in questo caso si è reso necessario il trasporto con il mezzo aereo verso il capoluogo.

La sequenza di interventi conferma quanto il territorio montano richieda una macchina dei soccorsi pronta a muoversi in tempi rapidi, soprattutto quando i problemi sanitari o gli infortuni avvengono in zone dove il supporto via terra può risultare meno immediato.

Nel giro di poche ore, il Suem bellunese si è quindi trovato a gestire situazioni molto diverse tra loro, dalla tragedia di Malga Ciapela a due operazioni di assistenza concluse con il ricovero all’ospedale di Belluno.

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