Trasporto scolastico, in provincia di Treviso torna il contributo sugli abbonamenti: sconto fino a 40 euro

Dal 1° agosto riparte l’agevolazione per gli studenti che viaggiano nella Marca. Stanziati circa 400mila euro, validi fino a esaurimento.

06 luglio 2026 17:32
Trasporto scolastico, in provincia di Treviso torna il contributo sugli abbonamenti: sconto fino a 40 euro -
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Per molte famiglie trevigiane il conto del rientro a scuola passerà anche dal costo dei bus. In vista dell’anno scolastico 2026/2027, la Provincia di Treviso ha deciso di riattivare il contributo sugli abbonamenti annuali studenti del trasporto pubblico locale, con una riduzione che potrà arrivare fino a 40 euro.

La misura riguarda chi si sposta ogni giorno nella Marca per raggiungere scuole e istituti e sarà disponibile a partire dal 1° agosto, data di avvio delle vendite per i nuovi abbonamenti. Il beneficio verrà riconosciuto fino a quando resteranno risorse disponibili.

Il fondo messo in campo vale circa 400mila euro. Lo sconto non sarà identico per tutti, ma varierà in base alla tipologia tariffaria del titolo acquistato e alla tratta di riferimento.

Quali studenti possono accedere all’agevolazione

Il contributo interessa gli abbonamenti annuali dedicati agli studenti che utilizzano il trasporto pubblico nell’area provinciale trevigiana. Rientrano quindi i titoli della rete locale usati per gli spostamenti casa-scuola nei Comuni del territorio.

La misura comprende anche gli abbonamenti scolastici integrati con il servizio urbano di Treviso ATVO ACTIVO+ MOM nei comuni di Roncade, Monastier, Zenson di Piave e San Biagio di Callalta.

Tra i titoli ammessi figurano inoltre gli abbonamenti annuali studenti dell’azienda Gobbo nelle zone di Badoere di Morgano, Zero Branco e Resana.

Le risorse arrivano dagli utili di MOM

Il finanziamento deriva dalla quota assegnata alla Provincia sugli utili 2025 di MOM, società di cui l’ente è socio di maggioranza. Il bilancio dell’azienda, approvato il 5 maggio al Sant’Artemio, si è chiuso con un utile di 1.949.263 euro.

Alla Provincia è stata attribuita una quota di 799.211,50 euro. Di questa somma, circa la metà viene destinata ora al sostegno per gli abbonamenti degli studenti, mentre la parte restante viene accantonata come margine prudenziale rispetto a possibili rincari futuri legati ai costi energetici e al contesto internazionale.

Il presidente della Provincia Marco Donadel ha richiamato la volontà di alleggerire una spesa che pesa sui bilanci familiari proprio all’avvio del nuovo anno scolastico, formalizzando una scelta che era stata anticipata nei mesi scorsi.

Più abbonamenti annuali e pagamenti a rate

Secondo i dati diffusi da MOM, l’incentivo ha inciso anche sulle abitudini di acquisto delle famiglie. Nell’ultimo anno scolastico gli abbonamenti annuali studenti sono cresciuti del 21%, arrivando a sfiorare quota 19mila e rappresentando oltre i due terzi del totale.

Per l’azienda di trasporto, il titolo annuale resta già la formula economicamente più vantaggiosa, perché equivale a dodici mesi di viaggio con una spesa pari a otto mesi. Con il contributo provinciale, il costo si riduce ulteriormente.

Un altro elemento che ha trovato spazio tra le famiglie è la rateizzazione attraverso i canali digitali di MOM: nell’ultimo anno scolastico l’hanno scelta più di 1.700 nuclei, con possibilità di pagamento in tre o quattro rate senza interessi.

Quando conviene muoversi

Le vendite per gli abbonamenti studenti 2026/2027 si apriranno il 1° agosto. Poiché il contributo sarà applicato soltanto fino all’esaurimento del fondo stanziato, per chi intende usufruirne il tempismo sarà decisivo.

Per il territorio trevigiano si tratta quindi di una conferma attesa, soprattutto nelle aree dove il trasporto pubblico accompagna ogni giorno gli spostamenti verso le scuole superiori e i poli urbani. La riattivazione dello sconto punta a rendere meno pesante una voce di spesa ormai stabile per molte famiglie della provincia.

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