Delta del Po, maxi raccolta al Bacucco: tolti dalla spiaggia 15 quintali di rifiuti
Giornata di volontariato ambientale tra Porto Tolle e Ariano nel Polesine: quaranta partecipanti e un nuovo intervento già fissato ad agosto.
Quindici quintali di rifiuti portati via da uno dei tratti più fragili del Delta del Po. È il risultato della giornata di pulizia organizzata domenica 5 luglio sulla spiaggia del Bacucco, nell’area compresa tra Porto Tolle e Ariano nel Polesine, dove quaranta volontari hanno lavorato per liberare la costa da plastica e materiali accumulati tra mare e fiume.
L’iniziativa ha avuto il patrocinio morale dei due Comuni interessati e si è concentrata sul versante nord della spiaggia, un punto particolarmente esposto all’arrivo di scarti trasportati dalle correnti e dal Po. Il bilancio della raccolta conferma una criticità ambientale che nel Delta si ripresenta con regolarità.
A coordinare l’attività è stato Riccardo Mancin, referente locale di Plastic Free. I partecipanti si sono ritrovati di prima mattina al ristorante Il Bilancione e da lì hanno raggiunto l’arenile grazie alle imbarcazioni rese disponibili da pescatori e operatori turistici della zona.
Una mobilitazione che ha coinvolto anche volontari da fuori regione
Alla giornata hanno aderito persone arrivate non soltanto dal Polesine e dal Veneto, ma anche da altre città italiane e perfino dall’estero. Nel gruppo c’erano infatti volontari partiti da Ferrara, Bologna, Trento, Vicenza, Mestre e Madrid, segno di un’attenzione che supera i confini locali quando si parla di tutela del Delta.
Il Bacucco è uno degli scanni deltizi più vulnerabili sotto il profilo dell’accumulo dei rifiuti. Proprio per questo richiede azioni periodiche e una macchina organizzativa non semplice, vista la necessità di raggiungere la spiaggia via acqua e operare in un contesto ambientale delicato.
Barche locali decisive per raggiungere l’arenile
La parte logistica ha avuto un ruolo centrale nell’intervento. Senza il supporto della piccola flotta messa a disposizione dagli operatori del territorio, il gruppo non avrebbe potuto raggiungere con facilità la zona interessata dalla raccolta. È uno degli aspetti che rende queste iniziative nel Delta diverse da molte altre pulizie ambientali svolte in contesti urbani o lungo litorali accessibili via terra.
Concluso il lavoro, i partecipanti si sono spostati all’ostello di Gorino Sullam per un momento conviviale. Mancin ha ringraziato volontari e collaboratori, richiamando ancora una volta l’attenzione sulle condizioni degli scanni: nonostante la quantità di materiale rimossa, nell’area resta ancora molto da recuperare e la presenza della plastica continua a pesare sugli ecosistemi locali.
Nel Delta l’attività prosegue: ad agosto tappa a Scano Boa
L’appuntamento del Bacucco si inserisce in una serie di azioni già promosse nel territorio deltizio, comprese quelle svolte in passato nella zona di Boccasette. La continuità degli interventi viene considerata fondamentale proprio perché i rifiuti tornano ad accumularsi in tempi rapidi nei punti più esposti.
Il prossimo evento è già stato programmato per domenica 9 agosto a Scano Boa. La partenza è prevista alle 8.15 dal ristorante Canarin, nella frazione di Polesine Camerini, a Porto Tolle, con trasferimento sull’isola a bordo del catamarano della famiglia Cacciatori.
Le adesioni sono già aperte attraverso la sezione Eventi di Plastic Free. Per il Delta del Po, intanto, la raccolta del 5 luglio lascia un dato concreto: quando il volontariato si muove insieme al territorio, anche un’area complessa come quella del Bacucco può tornare più pulita.