Tragedia sul Monte Agner, muore un’escursionista di Limena: aveva 65 anni
La vittima è Maria Cristina Dalla Libera. La caduta durante il rientro lungo la via normale, difficili le operazioni per la scarsa visibilità.
Una nuova tragedia in quota colpisce il Veneto e, in particolare, il Padovano. A perdere la vita sul Monte Agner è stata Maria Cristina Dalla Libera, 65 anni, di Limena, deceduta dopo una caduta avvenuta nel pomeriggio di martedì 18 agosto durante un’escursione nel Bellunese.
La donna stava affrontando il rientro insieme al marito e a un’amica lungo la via normale dell’Agner, nel gruppo delle Pale di San Martino. È in quel tratto di discesa che è precipitata in un canale roccioso, finendo molto più in basso rispetto al sentiero.
Il dramma durante il rientro
Secondo quanto ricostruito, Maria Cristina Dalla Libera precedeva gli altri due compagni di escursione di pochi passi. Il marito e l’amica hanno visto la scena senza riuscire a fermarla.
L’allarme al 118 è partito attorno alle 16. Nel frattempo il marito si è calato lungo il pendio nel tentativo di raggiungerla, riuscendo ad arrivare fino al punto in cui la donna era finita, circa 80 metri più sotto.
Visibilità ridotta e recupero complesso
Le condizioni meteo nella zona hanno reso più complicate le operazioni di recupero. La presenza della nebbia ha infatti rallentato l’avvicinamento dall’alto e solo quando il quadro è migliorato l’elicottero Falco 2 ha potuto localizzare con precisione il punto in cui si trovavano la donna e il marito.
Maria Cristina Dalla Libera è stata issata per prima e trasportata al Rifugio Scarpa, dove l’équipe sanitaria era già pronta ad assisterla. I tentativi di rianimazione, però, non hanno cambiato l’esito dell’incidente.
Il recupero degli altri due escursionisti
Dopo il trasferimento della 65enne, l’elicottero è tornato nell’area dell’incidente per portare in salvo anche il marito e l’amica che erano con lei. Entrambi sono stati accompagnati inizialmente al Rifugio Scarpa.
Successivamente sono scesi a valle con il supporto del Soccorso alpino di Agordo, arrivato al rifugio insieme ai Carabinieri. Per loro anche il peso dello choc dopo aver assistito direttamente alla caduta.
Chi era Maria Cristina Dalla Libera
La vittima era conosciuta nell’ambiente della montagna anche per il suo impegno nel Club Alpino Italiano. Escursionista esperta, era istruttrice Cai e seguiva da vicino le attività formative, con un ruolo di coordinamento nel gruppo scuola.
Insieme al marito contribuiva a trasmettere ai più giovani attenzione, preparazione e rispetto per l’ambiente montano. Chi l’ha conosciuta la ricorda come una presenza attiva e generosa, molto legata alla vita associativa e al volontariato.
Il dolore arrivato fino al Padovano
La notizia ha raggiunto rapidamente Limena, dove Maria Cristina Dalla Libera era originaria. Dal territorio padovano sono arrivate le prime attestazioni di cordoglio per una figura stimata da chi frequentava il mondo dell’escursionismo.
Anche il sindaco Stefano Tonazzo ha espresso vicinanza alla famiglia, annunciando l’intenzione di mettersi in contatto con i familiari. Resta ora da chiarire che cosa abbia determinato la caduta lungo la discesa dal Monte Agner.