Toti Dal Monte, Treviso entra nel vivo: dodici giovani voci alla prova finale con "La traviata"
Al Mario Del Monaco la serata conclusiva del concorso lirico: in gara artisti selezionati tra 105 candidati di 18 Paesi. Ingresso libero con prenotazione.
Treviso si prepara a vivere uno degli appuntamenti più seguiti della sua primavera musicale: sabato 23 maggio il Concorso internazionale per cantanti Toti Dal Monte arriva all'ultima prova, con dodici interpreti chiamati a contendersi il traguardo finale sul palco del Teatro Mario Del Monaco.
La selezione conclusiva arriva dopo quattro giornate di audizioni che hanno portato la giuria a scegliere i nomi ammessi all'atto finale tra 105 concorrenti arrivati da 18 Paesi. L'edizione numero 52 conferma così la vocazione internazionale della manifestazione, che resta uno dei riferimenti più riconoscibili del panorama lirico veneto.
A guidare la commissione è Nicola Colabianchi, sovrintendente della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia. In giuria anche Cristiano Sandri, Gianni Tangucci, Alessandro Di Gloria, Evamaria Wieser, Giancarlo Andretta, Edoardo Bottacin, Federico Faggion e Stefano Canazza, con la presenza dei rappresentanti dei teatri coproduttori di Treviso, Padova e Rovigo.
La finale aperta al pubblico al Teatro Del Monaco
L'appuntamento conclusivo inizierà alle 17.30 e sarà condotto da Annachiara Vitaliani. Prima della gara, alle 16.30 nel Ridotto del teatro, è previsto un incontro di Oltre La Scena dedicato alla storia del Toti Dal Monte, curato dalla giornalista Elena Filini, con un percorso tra cronache, ricordi e curiosità legate al concorso.
La serata sarà accessibile al pubblico con ingresso libero su prenotazione. I finalisti si esibiranno accompagnati dall'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Leonardo Benini, in una prova costruita sulle pagine de La traviata, scelta quest'anno come opera di riferimento.
I dodici cantanti scelti per l'ultima prova
Per il ruolo di Violetta Valéry sono state ammesse Mengwen Zhang dalla Cina, Carmen Buendia Rueda dalla Spagna e Lorena Cesaretti. Per Flora Bervoix ci sarà Claire Gascoin, tra Francia e Danimarca, mentre per Annina è passata Anna Cimarrusti.
Nella parte di Alfredo Germont gareggerà Sanlin Wang dalla Cina. Gastone sarà interpretato da Matteo Urbani. Per Giorgio Germont i due finalisti sono Svilen Denchev, Bulgaria, e Josef Jeongmeen Ahn, Corea. Completano il gruppo Huigang Liu, Cina, per Dottor Grenvil, Minsu Kim, Corea, per Duphol, e Alejo Guiomar Alvarez, Argentina, per il Marchese d'Obigny.
Un debutto possibile tra Treviso, Padova e Rovigo
Per chi uscirà vincitore, il concorso non mette in palio solo un riconoscimento formale. Il risultato della finale può trasformarsi in un vero debutto da protagonista nella stagione lirica 2026-2027, sui palcoscenici del Teatro Mario Del Monaco di Treviso, del Teatro Verdi di Padova e del Teatro Sociale di Rovigo.
Durante la serata verranno assegnati anche tre riconoscimenti speciali: la partecipazione al Gala Lirico 400 Volte Otello del 30 ottobre 2026 nell'ambito del Premio Pier Miranda Ferraro, la borsa di studio "Talento per il futuro" da 1.500 euro promossa dal Comune di Mogliano Veneto con Amici della Musica Toti Dal Monte, e un concerto premio per due finalisti dedicato al tenore Gastone Limarilli, in programma il 21 giugno e offerto dalla Città di Montebelluna.
La novità di quest'anno e il legame di Treviso con Verdi
La scelta di mettere al centro La traviata rappresenta un passaggio inedito per il Toti Dal Monte: l'opera verdiana entra per la prima volta nel meccanismo del concorso come titolo legato al premio finale. È una novità significativa, anche perché questo lavoro ha un rapporto storico molto forte con il territorio trevigiano.
Dopo l'insuccesso della prima rappresentazione, Giuseppe Verdi si fermò infatti a Villa Condulmer, a Mogliano, dove tornò sulla partitura. Quel filo tra il compositore, la terraferma veneziana e il teatro di Treviso rende particolarmente simbolica la scelta di quest'anno, che unisce concorso, memoria musicale e prospettiva professionale per una nuova generazione di interpreti.
Nel corso del Novecento il ruolo di Violetta al teatro trevigiano è passato attraverso nomi di primo piano, da Toti Dal Monte a Mafalda Favero, da Iris Adami Corradetti a Magda Olivero, fino ad Anna Moffo e Katia Ricciarelli. Più vicino a noi, le cronache ricordano le edizioni con Luciana Serra, Lana Kos e quella del 2018 con Gilda Fiume. La finale di sabato si inserisce così in una storia che a Treviso continua a rinnovarsi, partendo ancora una volta dal palcoscenico del Del Monaco.