Padova, in ENGIM una prova sul campo con Neulift: studenti alle prese con una centralina per ascensori

Nella sede padovana dell’istituto professionale un percorso nato con Adecco ha portato la classe a confrontarsi con un compito tecnico reale e con i professionisti dell’azienda.

19 maggio 2026 01:33
Padova, in ENGIM una prova sul campo con Neulift: studenti alle prese con una centralina per ascensori -
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Un progetto da banco di scuola, ma con richieste e criteri da azienda vera. A Padova gli studenti di ENGIM Veneto hanno lavorato alla realizzazione di una centralina per ascensori, misurandosi con un’attività che richiama da vicino quella svolta ogni giorno dai tecnici specializzati del settore.

L’iniziativa è stata sviluppata nella sede ex Camerini Rossi attraverso Talent Factor, percorso promosso da Adecco per mettere in relazione formazione professionale e mondo produttivo. In questo caso il partner coinvolto è stato Neulift, impresa italiana attiva negli impianti elevatori e presente in città con una delle sue sedi operative.

Un lavoro concreto dentro il percorso formativo

Il punto centrale dell’esperienza è stato affidare ai ragazzi un compito non simulato in modo astratto, ma costruito su esigenze tecniche reali. La classe ha dovuto progettare e assemblare un componente essenziale per il funzionamento degli ascensori, mettendo insieme competenze pratiche, precisione esecutiva e capacità di collaborare.

Il valore dell’attività, per una realtà scolastica come ENGIM Padova, sta proprio nella possibilità di avvicinare gli studenti a ciò che li attende fuori dall’aula. Non solo teoria, quindi, ma confronto con standard, tempi e modalità operative che appartengono all’ambiente industriale.

Il dialogo tra scuola e impresa a Padova

Il percorso si è articolato su due fronti. Da una parte i professionisti di Neulift hanno portato la loro esperienza direttamente nell’istituto, illustrando processi di lavoro e aspetti tecnici legati alla produzione. Dall’altra gli studenti hanno avuto accesso all’azienda, osservando da vicino l’organizzazione di una realtà strutturata del territorio.

Questa formula ha trasformato il progetto in uno scambio continuo tra chi si sta formando e chi opera già nel settore. Per il contesto padovano, dove il rapporto tra scuole professionali e tessuto produttivo resta un tema decisivo, iniziative di questo tipo puntano a ridurre la distanza tra preparazione scolastica e competenze richieste dalle imprese.

La valutazione finale affidata ai tecnici

Al termine del lavoro, gli elaborati e l’attività svolta dagli studenti sono stati esaminati da una giuria composta da professionisti Neulift. La valutazione ha riguardato non soltanto la correttezza tecnica della centralina realizzata, ma anche il modo in cui i ragazzi hanno affrontato problemi, organizzato il lavoro e collaborato nel gruppo.

Secondo quanto riferito dai promotori, il progetto ha richiesto impegno prolungato e partecipazione costante. L’esito positivo dell’esperienza viene indicato come base per consolidare il rapporto tra l’azienda e l’istituto padovano, con la prospettiva di ampliare in futuro il numero degli studenti coinvolti.

Talent Factor rientra nell’offerta Education di Adecco, insieme ad attività di orientamento e formazione pensate per favorire un contatto più diretto tra scuola e imprese. Nel caso padovano, l’iniziativa ha messo al centro un obiettivo semplice ma decisivo: far entrare il lavoro reale dentro il percorso di studio, prima del diploma.

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