Torre di Mosto, la nuova guida dell’Ulss 4 entra nella RSA San Martino: focus su assistenza e rete territoriale

Visita istituzionale dei vertici del Veneto Orientale nella struttura di Sereni Orizzonti: al centro il rapporto con i servizi per gli anziani fragili

17 giugno 2026 23:45
Torre di Mosto, la nuova guida dell’Ulss 4 entra nella RSA San Martino: focus su assistenza e rete territoriale -
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Nel Veneto Orientale, dove l’età media continua a spingere in alto il fabbisogno di assistenza, il confronto tra sanità pubblica e residenze per anziani diventa un passaggio sempre più concreto. È in questo quadro che la nuova direzione dell’Ulss 4 ha scelto di visitare la RSA San Martino di Torre di Mosto, realtà che ospita persone non autosufficienti.

L’appuntamento si è svolto mercoledì 17 giugno 2026 e ha visto la presenza del direttore generale Carlo Bramezza e del direttore dei Servizi socio sanitari Eddi Frezza, entrambi alla guida dell’azienda sanitaria da marzo. Per i nuovi vertici è stata una delle tappe dedicate ai soggetti che collaborano con il sistema locale dell’assistenza.

Un territorio che invecchia e servizi da coordinare

Durante l’incontro è emerso soprattutto il tema della risposta da costruire attorno alla popolazione anziana. Bramezza ha richiamato un dato che pesa sull’organizzazione dei servizi: l’Ulss 4 è la quarta azienda sanitaria del Veneto per indice di vecchiaia, elemento che rende centrale il lavoro condiviso con le strutture convenzionate.

La visita alla residenza di Torre di Mosto si inserisce proprio in questa linea. L’obiettivo, per la nuova dirigenza, è conoscere da vicino le realtà che ogni giorno seguono le persone più fragili e verificare come si sviluppa, sul piano pratico, la presa in carico degli ospiti.

Il passaggio alla San Martino

Nella struttura del gruppo Sereni Orizzonti, i rappresentanti dell’Ulss 4 hanno incontrato staff e responsabili, osservando l’organizzazione interna e i servizi destinati agli anziani accolti nella residenza. La San Martino è conosciuta sul territorio anche per il progetto Scuola Maria Bambina ospitato all’interno della struttura.

Bramezza ha sottolineato l’importanza di mantenere un rapporto continuo con le realtà che affiancano l’azienda sanitaria, evidenziando ambienti curati, presenza del personale e un’impostazione orientata alla persona. Il senso della visita, nelle intenzioni della direzione, è anche quello di consolidare un dialogo stabile con chi opera quotidianamente nell’assistenza.

Le valutazioni della struttura

Dal lato di Sereni Orizzonti, l’incontro viene considerato un momento utile per rafforzare il legame istituzionale con l’Ulss 4. Il direttore generale del gruppo, Mario Modolo, ha espresso soddisfazione per una visita che ha consentito ai dirigenti sanitari di vedere direttamente il livello dell’assistenza garantita agli ospiti e il clima di lavoro interno.

Sulla stessa linea il direttore della residenza, Gianmarco Comazzetto, che ha letto la presenza dei nuovi vertici come un segnale di attenzione verso le strutture impegnate nell’accoglienza delle persone più vulnerabili. Comazzetto ha ribadito il valore di un confronto costante con l’azienda sanitaria per sostenere standard assistenziali elevati e risposte coerenti con i bisogni degli anziani del territorio.

La giornata si è conclusa con un ulteriore momento di visita negli spazi della RSA e con uno scambio operativo tra la dirigenza dell’Ulss 4 e i responsabili della struttura sui servizi rivolti agli ospiti non autosufficienti. Un passaggio istituzionale che, per Torre di Mosto, conferma il peso delle realtà residenziali nella rete sociosanitaria del Veneto Orientale.

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