Bibione Pineda, bimbo di 5 anni salvato in spiaggia dopo un malore in mare

Emergenza in mattinata davanti al Camping Capalonga: il piccolo è stato rianimato sull’arenile e poi trasferito in elicottero in ospedale.

04 agosto 2026 15:10
Bibione Pineda, bimbo di 5 anni salvato in spiaggia dopo un malore in mare - Immagine di repertorio
Immagine di repertorio
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Una mattinata di forte apprensione sul litorale di Bibione Pineda, dove un bambino di 5 anni è stato soccorso dopo essere finito in grave difficoltà mentre si trovava in acqua davanti al Camping Capalonga.

Il piccolo è stato riportato a riva dagli addetti al salvataggio presenti in torretta, che hanno iniziato subito le manovre di emergenza direttamente sulla battigia. Le sue condizioni sono apparse molto delicate fin dai primi istanti.

Trasporto urgente in elicottero

Dopo i primi interventi sulla spiaggia, per il bambino è stato deciso il trasferimento rapido in ospedale con l’elisoccorso di Treviso Emergenza, fatto decollare vista la serietà del quadro clinico.

L’elicottero ha raggiunto l’area vicina al litorale mentre il personale medico completava le procedure di stabilizzazione. Una volta affidato all’équipe sanitaria, il piccolo è stato imbarcato e portato in struttura ospedaliera per le cure specialistiche necessarie.

Cosa è successo davanti al Camping Capalonga

L’episodio si è verificato intorno alle 11 nello specchio d’acqua antistante la struttura ricettiva di Bibione Pineda. A notare che qualcosa non andava sono stati i bagnini di servizio, intervenuti senza perdere tempo.

Il bambino avrebbe avuto un malore mentre era in mare e, in quella situazione, ha rischiato di annegare. Il recupero dall’acqua è stato immediato, così come l’avvio delle manovre di rianimazione una volta raggiunta la riva.

Il primo intervento sulla battigia

Nelle fasi del soccorso è stato impiegato anche il defibrillatore, mentre sulla spiaggia veniva attivata la richiesta di aiuto al sistema di emergenza. In quei minuti l’azione coordinata tra assistenti al salvataggio e personale sanitario è stata decisiva per garantire al bambino le prime cure nel minor tempo possibile.

Dal vicino Punto di primo intervento di Bibione sono arrivati anche i sanitari del Suem 118, che hanno preso in carico il piccolo proseguendo le procedure già iniziate dai bagnini.

L’episodio ha richiamato l’attenzione di molte persone presenti sull’arenile. Le condizioni del bambino restano gravi, ma il soccorso scattato in pochi istanti ha permesso di intervenire subito in una situazione estremamente critica.

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