Torre di Mosto, corrente interrotta in via Brian per un incendio partito da un garage
L’emergenza nella mattinata nel territorio veneziano: il rogo ha interessato anche la copertura con l’impianto fotovoltaico.
Mattinata di emergenza a Torre di Mosto, dove un incendio ha reso necessario interrompere l’energia elettrica in via Brian mentre i vigili del fuoco lavoravano per contenere il rogo.
Il fuoco si è sviluppato in un locale usato come garage e ha poi coinvolto anche la parte alta dell’edificio, arrivando fino alla copertura sulla quale sono installati pannelli fotovoltaici.
L’allarme è scattato attorno alle 11 e, in base agli aggiornamenti disponibili, le operazioni risultavano ancora in corso nelle ore successive.
Rinforzi da più distaccamenti per contenere il rogo
Il primo intervento è stato affidato alla squadra dei vigili del fuoco di San Donà di Piave, supportata poi da mezzi e personale arrivati anche da Mestre e da Motta di Livenza.
Nel dispositivo impiegato figurano un’autobotte e un’autopompa, mentre il coordinamento delle attività di spegnimento è seguito dal funzionario di guardia del Comando dei vigili del fuoco di Venezia.
Il nodo del tetto con i pannelli fotovoltaici
Uno degli aspetti più delicati dell’intervento riguarda il coinvolgimento del tetto, raggiunto dalle fiamme dopo la propagazione dall’area del garage.
La presenza dell’impianto fotovoltaico sulla copertura ha richiesto particolare attenzione nelle manovre operative. Al momento non sono stati diffusi dettagli sull’origine dell’incendio né una stima precisa dei danni causati alla struttura.
Presenza di Polizia Locale e tecnici dell’energia
Accanto ai vigili del fuoco, in via Brian sono presenti anche gli agenti della Polizia Locale e il personale Enel, intervenuto per sospendere la fornitura elettrica nell’area interessata.
Non è stato chiarito finora quante utenze siano coinvolte dal distacco. Restano inoltre senza conferma eventuali conseguenze per persone, mentre l’intervento prosegue e la zona continua a essere monitorata.
Per il momento il quadro resta quello di un’operazione ancora aperta, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’edificio e impedire ulteriori riprese del fuoco.