Tezze sul Brenta, infortunio in fabbrica: trentenne in ospedale dopo una scarica elettrica
L'incidente nel pomeriggio alla CB Trafilati di Tezze sul Brenta. Il lavoratore ha riportato ustioni a un braccio ed è stato ricoverato al San Bortolo.
Un lavoratore di 30 anni è stato ricoverato in condizioni serie al San Bortolo di Vicenza dopo un grave infortunio avvenuto venerdì 4 settembre in un'azienda di Tezze sul Brenta, nel Vicentino.
L'episodio si è verificato all'interno della CB Trafilati, dove l'operaio sarebbe stato raggiunto da una scarica elettrica durante l'attività nello stabilimento. Le conseguenze più evidenti riguardano un braccio, rimasto ustionato.
Il ricovero a Vicenza dopo l'emergenza in azienda
La richiesta di aiuto è partita dall'impianto produttivo, dove i colleghi hanno notato subito la gravità della situazione e hanno prestato i primi interventi in attesa dell'arrivo dei soccorsi sanitari.
Il personale del Suem 118 ha preso in carico il trentenne direttamente in fabbrica, lo ha stabilizzato e ne ha disposto il trasferimento urgente al pronto soccorso dell'ospedale vicentino. Il quadro clinico è stato indicato come grave.
Il contatto con il quadro elettrico
In base ai primi elementi raccolti, l'infortunio sarebbe avvenuto dopo un contatto accidentale con un quadro elettrico industriale. Da quel momento il lavoratore sarebbe stato investito da una scarica di forte intensità.
La sequenza esatta resta da definire nei dettagli, ma il punto centrale dell'accertamento riguarda proprio come il trentenne sia entrato in contatto con l'impianto elettrico mentre si trovava nell'area di lavoro.
Verifiche affidate a Spisal e forze dell'ordine
Dopo l'infortunio sono stati attivati anche gli approfondimenti tecnici e amministrativi necessari a chiarire il contesto in cui è maturato l'incidente nello stabilimento di Tezze sul Brenta.
Spisal e forze dell'ordine dovranno ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare gli aspetti legati alle procedure di sicurezza, ai dispositivi presenti e alle modalità operative seguite al momento dell'episodio.
Per il territorio vicentino si tratta di un nuovo caso che riporta l'attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un operaio giovane ora affidato alle cure dei medici del San Bortolo.