Strada Levata, riapre con nuovo asfalto e banchine sistemate: intervento condiviso tra Veronese e Mantovano
Conclusa la manutenzione straordinaria sull’arteria tra Valeggio, Villafranca, Mozzecane e Roverbella: opere per 850 mila euro e viabilità resa più sicura.
Per chi si sposta ogni giorno tra il Veronese e il Mantovano, la novità riguarda una delle arterie più utilizzate nell’area di confine. Sulla strada Levata si è chiuso l’intervento di manutenzione straordinaria che ha interessato il piano viabile, i margini laterali e la segnaletica, con un investimento complessivo di 850 mila euro.
L’opera coinvolge direttamente quattro Comuni – Valeggio sul Mincio, Villafranca di Verona, Mozzecane e Roverbella – ed è il risultato di un accordo che ha messo insieme anche Province e Regioni diverse. Un passaggio non secondario per una strada che viene usata quotidianamente da residenti, attività agricole, lavoratori e traffico pesante.
Un asse di collegamento importante per l’area al confine
Il tratto interessato rappresenta un collegamento pratico tra Veneto e Lombardia e negli ultimi tempi mostrava criticità che rendevano necessario un intervento strutturale. L’obiettivo dichiarato dagli enti coinvolti era migliorare le condizioni di percorrenza e ridurre i problemi legati al deterioramento del manto.
La scelta è stata quella di affrontare il nodo con un’azione coordinata, superando i confini amministrativi. In quest’ottica, il progetto è stato seguito dal Comune di Valeggio sul Mincio, mentre la procedura di gara è stata gestita dalla Centrale unica di committenza del Comune di Villafranca di Verona.
Che cosa è stato fatto sulla carreggiata
Nel dettaglio, i lavori hanno previsto la rimozione della parte superficiale usurata e la posa di una nuova pavimentazione in conglomerato bituminoso. La carreggiata è stata realizzata con una doppia pendenza del 2,5%, soluzione pensata per favorire il corretto smaltimento dell’acqua piovana.
Accanto al rifacimento dell’asfalto, sono stati sistemati anche i bordi laterali, così da eliminare i dislivelli presenti rispetto alla strada. È stata inoltre aggiornata la segnaletica, sia quella tracciata a terra sia quella verticale, con l’obiettivo di rendere il percorso più leggibile e sicuro.
Durante l’esecuzione sono state inserite anche alcune migliorie tecniche. Dove possibile, la sede stradale è stata ampliata; in altri punti è stato aumentato lo spessore dello strato di binder per rafforzare la durata dell’intervento. Nei tratti in cui non era possibile utilizzare le geogriglie, le banchine sono state consolidate con misto granulare stabilizzato. Nel periodo estivo è stata poi applicata una seconda mano di attacco per migliorare l’adesione tra gli strati.
Il percorso amministrativo e l’appalto
Il progetto esecutivo è stato approvato dal Comune di Valeggio sul Mincio con la deliberazione di Giunta n. 201 dell’11 dicembre 2025. L’aggiudicazione dell’appalto è arrivata il 5 maggio 2026 e i lavori sono stati affidati alla ditta EMMEA Trade & Service Srl di Forlimpopoli.
Dal territorio viene sottolineato anche l’aspetto organizzativo dell’operazione, considerata un esempio di collaborazione istituzionale su una viabilità che non riguarda un solo Comune ma un’area molto più ampia, attraversata ogni giorno da flussi continui tra province e regioni confinanti.
Le posizioni dei sindaci coinvolti
Il sindaco di Valeggio sul Mincio Alessandro Gardoni rivendica il completamento di un impegno assunto con i cittadini e sottolinea il lavoro svolto dall’ufficio tecnico nella gestione del progetto e del cantiere, con particolare attenzione alla qualità finale dell’opera e alla sua durata nel tempo.
Anche Roberto Luca Dall’Oca, sindaco di Villafranca di Verona, evidenzia il ruolo avuto dal proprio Comune nella gestione della gara d’appalto, rimarcando come la messa in comune di strutture e competenze possa produrre benefici concreti per l’intero territorio.
Per Mauro Martelli, sindaco di Mozzecane, la Levata resta un collegamento quotidiano essenziale per famiglie e imprese locali, motivo per cui il ripristino di adeguate condizioni di sicurezza era considerato prioritario. Sulla stessa linea Mattia Cortesi, sindaco di Roverbella, che richiama la necessità di proseguire la collaborazione tra Veneto e Lombardia anche su altri punti critici della viabilità di confine.
Nella conclusione dell’intervento, i sindaci hanno espresso un ringraziamento agli uffici tecnici comunali, alla direzione lavori e all’impresa esecutrice. Un pensiero è stato rivolto anche ai residenti e agli automobilisti che hanno convissuto con il cantiere durante i mesi di intervento.