Silea punta sul verde diffuso: centinaia di piante in arrivo tra case, scuola e Bosco di Sant’Elena
Nel comune trevigiano superata quota 500 tra alberi e arbusti: coinvolte le famiglie, la primaria Cornaro e i nuovi nati del 2025-2026.
A Silea il verde cresce pezzo dopo pezzo, nei giardini privati come negli spazi pubblici. Nel comune della cintura trevigiana sono infatti più di cinquecento le nuove piante che trovano destinazione in queste settimane, grazie a due percorsi distinti che mettono insieme famiglie, scuola e amministrazione.
La parte numericamente più consistente arriva dal progetto regionale “Alberi in Pianura Veneta”, al quale il Comune ha aderito come ente locale. Le domande presentate dai residenti sono state 54 e hanno portato all’assegnazione di 441 tra alberi e arbusti di specie autoctone.
Le richieste dei cittadini e la quota destinata alla scuola
Dentro questo pacchetto rientra anche una fornitura pensata per la primaria “Cornaro” di Sant’Elena: 23 piante scelte dal Comune per arricchire l’area scolastica con essenze differenti, dalle specie di maggior sviluppo a quelle più contenute, capaci comunque di offrire fioriture, bacche e biodiversità.
Nel dettaglio, tra le varietà individuate per la scuola ci sono frassino, quercia, tiglio, carpino bianco, biancospino e corniolo. Una selezione che guarda sia alla crescita futura sia alla capacità di inserirsi nel paesaggio della pianura veneta.
Per i privati la distribuzione comprende 83 alberi di grandi dimensioni, 155 di taglia media e 203 arbusti, adatti anche a essere coltivati in vaso o in fioriera. Una parte delle consegne è già avvenuta al mercato, mentre per le restanti piante il ritiro viene concordato con l’ufficio Ambiente del Comune.
Il Bosco dei Nuovi Lettori continua ad allargarsi
Accanto all’iniziativa regionale prosegue anche il percorso che a Silea accompagna da anni l’arrivo dei nuovi nati. Con il Bosco dei Nuovi Lettori, promosso insieme alla biblioteca comunale, alle famiglie viene consegnato un libro e un albero come segno di benvenuto.
L’edizione di quest’anno ha riguardato 56 bambini nati tra il 2025 e il 2026. La cerimonia si è tenuta sabato 17 ottobre all’interno della Biblioweek e della Settimana della Salute, realizzata in collaborazione con l’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana.
Molti nuclei familiari hanno scelto di portare a casa la pianta ricevuta. Per chi invece non aveva la possibilità di metterla a dimora in proprio, una ventina di esemplari è stata collocata nei giorni scorsi nel Bosco di Sant’Elena, che continua così a crescere anno dopo anno.
Un intervento che guarda al territorio nel tempo
Tra la scuola Cornaro e il Bosco, nella frazione di Sant’Elena si aggiungono quindi circa quaranta nuove piante, mentre nel resto del territorio comunale il verde si diffonde attraverso le assegnazioni ai residenti. L’effetto complessivo è quello di una rete più ampia, distribuita e radicata nei diversi punti di Silea.
L’assessore all’Ambiente Riccardo Cavallo ha sottolineato il valore delle specie autoctone, evidenziando come siano adatte al suolo e al clima della pianura e possano offrire riparo e nutrimento alla fauna e agli impollinatori. La sindaca Angela Trevisin ha invece richiamato il significato simbolico dell’iniziativa: gli alberi affidati ai bambini e alla scuola cresceranno insieme alle nuove generazioni, mentre l’adesione delle famiglie conferma una sensibilità ambientale diffusa nel territorio comunale.