Settembre nella Marca: CombinAzioni 2026 porta incontri e spettacoli tra Montebelluna e il Montello
Dal 10 al 20 settembre il festival torna con una rete di eventi in cinque comuni trevigiani: primi ospiti annunciati e programma completo dopo Ferragosto.
Non un unico palcoscenico, ma un percorso che attraversa la Marca trevigiana. CombinAzioni Festival prepara l’edizione 2026 e mette in calendario dieci giorni di appuntamenti distribuiti tra Montebelluna, Trevignano, Volpago del Montello, Caerano di San Marco e Crocetta del Montello.
La rassegna si terrà dal 10 al 20 settembre e proporrà più di venti eventi tra incontri, teatro, musica, cinema, laboratori, camminate e momenti di confronto. Il tema scelto per quest’anno è “Immagina, vuoi?”, una formula che invita a ragionare sul ruolo dell’immaginazione nella vita pubblica e privata, dall’educazione alle relazioni, fino alle questioni sociali, ambientali e tecnologiche.
Il festival conferma così la sua identità diffusa, costruita attorno a luoghi molto diversi tra loro: biblioteche, piazze, teatri, ville, spazi naturali e anche contesti produttivi del territorio. Una scelta che continua a caratterizzare la manifestazione nella sua presenza dentro la quotidianità della zona.
I primi appuntamenti già fissati nella Marca
La partenza è prevista giovedì 10 settembre a Montebelluna, nella biblioteca cittadina, con il sociologo Stefano Laffi. L’incontro inaugurale prende spunto dal suo libro “Immagina. Antidoti contro la rassegnazione” e mette al centro l’idea dell’immaginazione come risposta a passività, blocco e senso di impotenza.
Tra i nomi già resi noti dagli organizzatori figurano anche Michela Marzano, Fabrizio Acanfora, Tindaro Granata e Giovanni Truppi. Per il cartellone completo bisognerà attendere il periodo successivo a Ferragosto, quando saranno comunicati tutti gli appuntamenti della dodicesima edizione.
Dalle aziende alle ville storiche: dove passerà il festival
Il giorno successivo all’apertura, venerdì 11 settembre, il programma farà tappa a Crocetta del Montello, negli spazi dell’azienda De Castelli. Qui Fabrizio Acanfora terrà “Immaginare la convivenza”, un confronto dedicato ai temi della diversità, dell’inclusione e del significato di comunità, a partire dalla critica all’idea di normalità come parametro esclusivo.
Sabato 12 settembre Villa Loredan, a Volpago del Montello, ospiterà Michela Marzano con “Essere presenti. Immaginare relazioni nell’epoca degli schermi”. Il focus sarà sulle relazioni in un tempo segnato dalla connessione continua e sulla possibilità di recuperare ascolto, fragilità e presenza reale oltre lo scambio rapido di informazioni.
Nella stessa giornata, ma al Teatro Comunale di Trevignano, è in programma “Antropolaroid” di Tindaro Granata, monologo già premiato con il Premio della Critica ANCT e il Premio ANIMA per il Teatro. Lo spettacolo intreccia autobiografia, memoria familiare e invenzione scenica seguendo tre generazioni di una famiglia siciliana.
Per venerdì 18 settembre, invece, l’appuntamento si sposta a Caerano di San Marco, a Villa Benzi, con Giovanni Truppi e il progetto speciale “La lunga fiaba di sabbia”. Il lavoro accosta Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino, facendo dialogare “La lunga strada di sabbia”, reportage del 1959 sulle coste italiane, con le “Fiabe italiane” e la musica eseguita dal vivo.
Una rete culturale nata dal territorio
CombinAzioni Festival è nato nel 2015 da un gruppo di giovani tra i 20 e i 35 anni e, anno dopo anno, ha costruito una collaborazione che coinvolge amministrazioni, associazioni, scuole, imprese, realtà culturali e figure del mondo della ricerca e dello spettacolo.
Il tratto più riconoscibile resta proprio quello territoriale: portare discussioni sulla contemporaneità anche fuori dai grandi poli urbani, facendo dialogare pubblico e ospiti in contesti diversi e vicini alle comunità locali. In questo senso la formula diffusa nei comuni della Marca continua a essere uno degli elementi centrali della manifestazione.
Quando arriverà il cartellone completo
Per il momento queste sono le anticipazioni ufficiali già confermate per l’edizione 2026. L’elenco integrale degli eventi sarà diffuso dopo Ferragosto e completerà il programma dei cinque comuni coinvolti.
Tra Montebelluna e l’area del Montello, il festival si prepara così a tornare con un calendario ampio e itinerante, capace di unire spettacolo, riflessione e presenza nei luoghi della vita culturale e sociale della Marca trevigiana.