Sedicenne di Morgano irreperibile, ultimo segnale del cellulare a Mestre: l’appello passa anche dal Veneziano
La ragazza, Giorgia Monica Perju, manca da venerdì 5 giugno. Il telefono è stato localizzato nell’area della stazione di Mestre nel pomeriggio.
Le verifiche si concentrano anche su Mestre, dove sarebbe stato agganciato l’ultimo segnale del cellulare di una ragazza di 16 anni residente nel Trevigiano e scomparsa da venerdì 5 giugno 2026. Si tratta di Giorgia Monica Perju, di Morgano.
Per il territorio veneziano il punto decisivo, in questa fase, è proprio la zona della stazione ferroviaria, indicata come ultimo riferimento utile nella ricostruzione degli spostamenti della minorenne. L’orario segnalato è quello delle 15 di venerdì.
Da qui l’invito rivolto non soltanto a familiari, conoscenti e residenti del Trevigiano, ma anche a chi quel pomeriggio si trovava tra i binari, nel piazzale, nelle fermate vicine o sui collegamenti del trasporto pubblico dell’area mestrina.
Mestre al centro della ricostruzione
La stazione di Mestre è uno dei principali nodi di passaggio del Veneto e per questo ogni eventuale testimonianza raccolta in quella fascia oraria può rivelarsi importante. Il dato della geolocalizzazione del telefono, al momento, è l’elemento più concreto da cui parte l’appello diffuso nelle ultime ore.
Chi ritiene di aver visto Giorgia o di avere notato qualcosa di utile è invitato a riferirlo direttamente ai Carabinieri, senza affidarsi a catene di messaggi o ricostruzioni non confermate. Le indicazioni richieste sono soprattutto luogo preciso, orario ed eventuali dettagli osservati.
Chi è la ragazza cercata
Giorgia Monica Perju ha 16 anni, è alta circa 1 metro e 55 e pesa all’incirca 55 chili. Ha capelli castani e mossi, occhi castani. Questi sono gli elementi descrittivi diffusi per rendere più immediato un eventuale riconoscimento.
In una situazione come questa, la correttezza delle segnalazioni è fondamentale. Anche un’informazione apparentemente marginale può aiutare a definire gli ultimi movimenti della ragazza, ma è essenziale che venga trasmessa in modo diretto alle forze dell’ordine.
Il numero da chiamare
L’indicazione operativa resta una sola: chiunque abbia notizie utili deve contattare subito il 112. L’appello riguarda in modo particolare l’asse tra Morgano, il Trevigiano e il nodo di Mestre, ma può interessare anche chi ha viaggiato in treno o frequentato aree collegate nella giornata di venerdì.
La condivisione della segnalazione può essere d’aiuto se accompagnata da attenzione e responsabilità, considerando che si tratta di una minorenne. Per questo, oltre alla diffusione dell’appello, viene chiesto di evitare supposizioni pubbliche e di far arrivare ogni elemento utile direttamente ai Carabinieri.
In queste ore l’obiettivo è restringere il più possibile il campo degli ultimi spostamenti noti. Per chi era a Mestre venerdì pomeriggio, un ricordo preciso o un dettaglio osservato nella zona della stazione potrebbe risultare decisivo.