Vittorio Veneto, antirabbica senza costi per gli animali di casa: parte la campagna per cani e gatti
Dopo il caso accertato nel Trevigiano, Regione, Ulss 2 e Comune scelgono la gratuità per favorire l’adesione dei proprietari residenti o domiciliati in città.
A Vittorio Veneto la risposta sanitaria passa ora da una misura concreta per le famiglie con animali domestici: il vaccino antirabbico non avrà costi per i proprietari di cani e gatti residenti o domiciliati in città. La decisione è stata comunicata da Ulss 2 Marca Trevigiana dopo il caso di rabbia canina emerso nel territorio.
L’obiettivo è semplice: evitare che il costo possa rallentare o scoraggiare la partecipazione a una campagna considerata centrale nella fase di prevenzione avviata in queste ore. La scelta è stata condivisa da Regione del Veneto, azienda sanitaria e amministrazione comunale.
La scelta per favorire un’adesione ampia
La profilassi era già prevista tra le misure adottate dopo la conferma del caso. La novità riguarda il fatto che, per chi vive o è domiciliato a Vittorio Veneto, la vaccinazione sarà sostenuta economicamente dalla Regione.
Si tratta di un passaggio importante sul piano pratico, perché consente ai proprietari di mettersi in regola senza spese aggiuntive e, allo stesso tempo, punta a raggiungere il maggior numero possibile di animali domestici presenti nel comune.
Nel quadro delle misure di sanità pubblica, la copertura vaccinale viene considerata uno degli strumenti più efficaci per ridurre i rischi collegati alla diffusione della malattia.
Quando partirà la campagna
L’avvio delle vaccinazioni è previsto dalla prossima settimana. Per conoscere sedi, fasce orarie e modalità operative bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti ufficiali, che saranno diffusi dal Comune di Vittorio Veneto e dall’Ulss 2.
Per i proprietari di cani e gatti, quindi, il consiglio è di seguire soltanto i canali istituzionali, così da avere indicazioni corrette su prenotazioni e accesso al servizio. In questa fase, la chiarezza delle informazioni sarà decisiva per organizzare una campagna ordinata e capillare.
Perché il vaccino è centrale nella gestione del caso
La rabbia è una patologia virale grave che può essere prevenuta con la vaccinazione. Quando viene confermato un episodio, le autorità sanitarie attivano procedure di controllo e sorveglianza per contenere ogni possibile esposizione, sia per gli animali sia per le persone.
Proteggere cani e gatti, in questo contesto, non riguarda solo il singolo nucleo familiare. La copertura degli animali presenti sul territorio diventa infatti un tassello della tutela collettiva, soprattutto in un comune direttamente interessato dal provvedimento.
Il coordinamento tra istituzioni
La misura annunciata nasce dal lavoro congiunto tra Regione del Veneto, Ulss 2 Marca Trevigiana e Comune di Vittorio Veneto. Il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali serve a rendere più rapida l’organizzazione della campagna e più uniforme la comunicazione verso i cittadini.
Nei giorni scorsi l’azienda sanitaria aveva già illustrato le prime attività collegate al caso, compreso il coinvolgimento di un gruppo multidisciplinare e l’attivazione delle procedure previste in situazioni di questo tipo. La gratuità del vaccino rappresenta ora un ulteriore passo per rafforzare la risposta sul territorio.
Nei prossimi giorni saranno quindi resi noti tutti i dettagli utili per aderire. Per chi possiede un cane o un gatto a Vittorio Veneto, il punto di riferimento resta quello delle comunicazioni ufficiali, in attesa dell’avvio effettivo della campagna antirabbica cittadina.