Scuole e sostenibilità, nel Vittoriese si chiude Ecostyle: incontro con Angus Mackay e finale a Tarzo

Doppio appuntamento tra Vittorio Veneto e Tarzo per il progetto che ha coinvolto 30 classi delle medie di sei Comuni del territorio.

23 maggio 2026 13:36
Scuole e sostenibilità, nel Vittoriese si chiude Ecostyle: incontro con Angus Mackay e finale a Tarzo -
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Si avvia alla conclusione nel Vittoriese il percorso di “Ecostyle e cibo green: ogni tuo gesto conta!”, iniziativa educativa dedicata alla sostenibilità che in questi mesi ha portato nelle scuole medie del territorio laboratori, incontri e attività pratiche. Il programma finale si svilupperà in due serate aperte al pubblico, una a Vittorio Veneto e una a Tarzo.

Il progetto ha interessato oltre 600 studenti di 30 classi provenienti da Vittorio Veneto, Fregona, Sarmede, Cappella Maggiore, Cordignano e Colle Umberto. Al centro dell’edizione di quest’anno c’è stato il rapporto tra plastica, moda e alimentazione, con un lavoro che ha portato ragazzi e ragazze a realizzare manifesti di pubblicità progresso.

Due date per la chiusura del progetto

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 28 maggio alle 18.30 nell’aula civica del Museo della Battaglia, a Ceneda. Ospite dell’incontro sarà Angus Mackay, direttore della “Divisione per il pianeta” dell’UNITAR, l’Istituto delle Nazioni Unite per la formazione e la ricerca con sede a Ginevra.

La seconda tappa arriverà venerdì 29 maggio alle 20.30 nell’auditorium di Banca Prealpi SanBiagio a Tarzo, dove è prevista la cerimonia conclusiva con la premiazione dei lavori selezionati tra quelli prodotti dagli studenti.

L’appuntamento di Vittorio Veneto

L’incontro previsto in città rappresenta il momento di confronto più ampio del calendario finale. L’ingresso è libero e la serata è pensata non solo per il mondo della scuola, ma anche per amministratori, cittadini, associazioni, insegnanti, imprenditori, universitari e giovani professionisti interessati ai temi ambientali.

Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, il confronto con Mackay servirà a mettere a fuoco esperienze internazionali, strumenti operativi e possibili ricadute locali su sostenibilità, resilienza climatica e partecipazione delle comunità. A seguire l’iniziativa sono Ketty Gallon, Angela Gatti e Silvia Gasparetto insieme all’assessore alla cultura del Comune di Vittorio Veneto Enrico Padoan.

Mackay porta con sé un’esperienza di oltre trent’anni maturata nei programmi legati allo sviluppo sostenibile, all’adattamento climatico, all’economia circolare e al rafforzamento delle competenze delle amministrazioni pubbliche. Nel suo percorso ha collaborato con diverse agenzie delle Nazioni Unite, tra cui UNEP e UNDP, operando in Africa, Asia ed Europa.

La finale a Tarzo con studenti e ospiti

La serata del 29 maggio avrà invece un taglio più partecipato e conclusivo. Oltre alla consegna dei riconoscimenti per i migliori manifesti, è previsto un dialogo tra gli studenti e gli ospiti invitati, con uno scambio generazionale sui temi del clima, delle scelte quotidiane e del futuro delle comunità locali.

Accanto ad Angus Mackay interverranno anche Sandro Carniel, oceanografo e dirigente di ricerca del CNR-Istituto di scienze polari di Venezia, ed Erica Boschiero, cantautrice impegnata da anni in progetti di sensibilizzazione ambientale. Anche per questa serata l’accesso sarà libero con prenotazione.

Un lavoro costruito nelle scuole del territorio

Il concorso è promosso dal Consorzio Pro Loco Prealpi e, come ha ricordato la presidente Francesca Bertolin, si è sviluppato lungo mesi di attività formative e laboratoriali. Il percorso ha unito momenti teorici e iniziative concrete, cercando di tradurre il tema della sostenibilità in esperienze vicine alla vita quotidiana degli studenti.

Nel progetto sono rientrate challenge dedicate alla moda etica, laboratori sulla plastica, percorsi di educazione alimentare sostenibile, attività nelle scuole con il coinvolgimento della grande distribuzione, visite in aziende tessili del territorio e azioni di supporto alla mobilità sostenibile.

Tra gli esperti che hanno preso parte agli incontri pubblici figurano, oltre a Mackay e Carniel, anche Silvio Greco, Michele Romano e Michele Vencato. La valutazione dei manifesti è stata affidata a una giuria composta da Tiziana Gottardi, Michele Romano, Michele Vencato, Francesca Rancan e Federica Bortolotti.

Il sostegno di enti e sponsor

Le promotrici del concorso hanno evidenziato il contributo arrivato dalle scuole, dai docenti, dalle amministrazioni comunali coinvolte e dai partner che hanno permesso di mantenere gratuita l’esperienza proposta agli studenti. Un sostegno che ha accompagnato l’intero percorso, dalla fase laboratoriale fino agli eventi finali.

Anche Banca Prealpi SanBiagio, che ospiterà la serata conclusiva nel proprio auditorium di Tarzo, ha ribadito l’importanza di investire sulla formazione dei più giovani rispetto ai temi della responsabilità ambientale. La chiusura del progetto, tra Vittorio Veneto e Tarzo, sarà così anche l’occasione per restituire al territorio il lavoro costruito in classe durante l’anno.

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