Schianto sulla via Brigata Marche a Carbonera, muore nella notte un’automobilista di 83 anni
L’incidente è avvenuto ieri sera lungo la strada che attraversa Carbonera: ferito in modo lieve il 39enne alla guida dell’altra vettura.
Si è aggravato nelle ore successive all’impatto il bilancio del grave incidente avvenuto ieri sera a Carbonera: una donna di 83 anni, portata in ospedale dopo lo scontro, non ce l’ha fatta ed è morta nella notte.
Il frontale si è verificato lungo via Brigata Marche, all’altezza del civico 141, poco prima delle 20. Coinvolte due auto: la vettura condotta dall’anziana e una Maserati guidata da un uomo di 39 anni.
Il punto dell’incidente a Carbonera
L’episodio ha scosso la serata nel comune alle porte di Treviso, su un’arteria conosciuta da chi si muove ogni giorno tra il capoluogo e i centri vicini. Dopo l’urto, le condizioni della conducente sono apparse subito molto serie.
La donna è stata trasferita d’urgenza in ospedale, dove i medici hanno tentato di stabilizzarla. Le ferite riportate nello schianto si sono però rivelate troppo gravi.
La ricostruzione dei primi riscontri
In base agli elementi raccolti nell’immediatezza, l’auto dell’83enne avrebbe mostrato più volte un andamento irregolare mentre percorreva la strada. Subito dopo il veicolo sarebbe finito nella corsia riservata al senso opposto.
È lì che sarebbe avvenuto l’impatto con la Maserati che stava arrivando dall’altra direzione. Il conducente, 39 anni, ha riportato conseguenze lievi.
Verifiche affidate ai carabinieri
Per chiarire con esattezza quanto accaduto sono stati eseguiti i rilievi dei Carabinieri della Stazione di Carbonera. Toccherà agli accertamenti definire tutti i passaggi che hanno preceduto lo scontro.
Rimane infatti da capire per quale motivo la donna abbia perso il controllo dell’auto prima dell’invasione di corsia. Su questo aspetto si concentrano le verifiche avviate dopo l’incidente.
La notizia della morte dell’automobilista ha segnato la comunità locale, riportando l’attenzione su un tratto stradale dove il traffico serale resta sostenuto e dove ogni ricostruzione precisa diventa decisiva per comprendere l’accaduto.