Santa Lucia di Piave amplia la rete di controllo: 14 telecamere comunali dopo gli ultimi interventi
Tra rinnovo degli impianti e nuove installazioni, il Comune ha impegnato più di 40 mila euro in due anni. Un nuovo punto coperto anche alla Rotonda Pavoni.
La rete comunale di videosorveglianza di Santa Lucia di Piave arriva oggi a 14 dispositivi, dopo una serie di interventi portati avanti tra il 2024 e il 2025. Il piano, che riguarda sia la sostituzione di apparecchi non più utilizzabili sia il rafforzamento della copertura in alcune aree del paese, ha comportato una spesa complessiva superiore ai 40 mila euro.
Nel dettaglio, il Comune ha distribuito l’investimento su due annualità: circa 15 mila euro nel 2024 e quasi 26 mila euro nel 2025. Le risorse sono servite per aggiornare parte dell’impianto esistente e per inserire nuovi strumenti di controllo in punti ritenuti rilevanti per la viabilità e la sicurezza urbana.
Dove si concentra il sistema comunale
La mappa degli impianti copre diversi luoghi del territorio. Le telecamere sono collocate nell’area della Biblioteca, sia all’esterno sia all’interno, oltre che nella parte retrostante dell’edificio. Altri dispositivi sono presenti vicino al distributore dell’acqua, negli spazi del Municipio e nelle sue pertinenze.
Il sistema interessa anche il magazzino comunale e il padiglione della Fiera, così come il parcheggio e la zona della scuola primaria Canova. Completano la rete i punti installati al Circolo anziani, all’incrocio tra via Mareno e via Crispi, all’intersezione tra via Marconi e via Mareno e infine alla Rotonda Pavoni, lungo via Distrettuale.
Sei apparecchi acquistati in due anni
Nel biennio sono state acquistate sei telecamere. Una parte dell’intervento è servita a rimettere in efficienza il sistema, perché tre nuovi apparecchi hanno preso il posto di dispositivi guasti, non più operativi.
L’ultima installazione riguarda proprio la Rotonda Pavoni, considerata dall’amministrazione un nodo significativo per il monitoraggio del traffico e per il presidio del territorio. Nel quadro complessivo, il sistema conta 12 telecamere di contesto e 2 dedicate alla lettura delle targhe.
La posizione dell’amministrazione
Sul programma di investimento è intervenuto il vicesindaco Massimiliano Di Fabio, che ha ribadito come il tema della sicurezza resti tra le priorità del Comune. L’obiettivo, ha spiegato, è stato quello di mantenere efficiente la dotazione esistente e allo stesso tempo rafforzarla nelle aree considerate più sensibili.
Di Fabio ha inoltre evidenziato la funzione delle telecamere sia come elemento di deterrenza sia come supporto per l’attività delle forze dell’ordine. L’amministrazione, ha aggiunto, intende continuare a verificare le esigenze del territorio per conservare pienamente operativo l’intero impianto comunale.
Per Santa Lucia di Piave si tratta quindi di un aggiornamento che punta a consolidare una rete già presente in diversi punti del paese, con un’attenzione particolare agli snodi della viabilità e agli spazi pubblici più frequentati.