Sanità a Cavallino-Treporti, la Casa della Comunità si prepara ad accogliere i primi medici di famiglia
Dopo il confronto tra Comune e Ulss 4, indicata per agosto 2026 la partenza dei primi ambulatori dei medici di base nella sede di via Grisolera.
Per chi vive a Cavallino-Treporti, la novità più concreta riguarda l'assistenza di prossimità: dalla prossima estate una parte dei medici di famiglia inizierà a ricevere nella Casa della Comunità di via Grisolera. La data indicata è agosto 2026, passaggio che segna un ulteriore avanzamento nel riassetto dei servizi sanitari locali.
Il tema è emerso durante il confronto del 14 luglio tra la Commissione Sanità comunale e i vertici dell'Ulss 4 Veneto Orientale, convocato per verificare come sta procedendo l'attivazione della struttura e quali servizi entreranno progressivamente a regime.
Che cosa è già disponibile nella sede di via Grisolera
La Casa della Comunità è già in funzione con i servizi previsti per questo tipo di presidio territoriale. Nella sede sono presenti il Punto Unico di Accesso, il riferimento per le richieste dei cittadini anche attraverso il numero 116117, oltre alla copertura medica continuativa nell'arco delle 24 ore per tutta la settimana.
All'interno trovano spazio anche i pediatri di libera scelta, l'infermiere di famiglia e l'assistenza domiciliare integrata. A sostenere il presidio sanitario contribuiscono inoltre la collaborazione con i medici di medicina generale, la convenzione con la Croce Verde e il Punto di Primo Intervento.
Già attivi anche alcuni ambulatori specialistici, destinati ad aumentare nel tempo in base alle necessità che emergeranno dal territorio e dalle richieste degli utenti.
Il passaggio atteso: l'arrivo dei medici di base
L'indicazione più rilevante uscita dall'incontro riguarda proprio l'inserimento dei medici di medicina generale nella struttura. Secondo quanto riferito dalla sindaca Roberta Nesto, da agosto alcuni professionisti inizieranno a operare nella Casa della Comunità, con un potenziamento graduale dell'offerta sanitaria disponibile in paese.
Il Comune ha anche chiarito un aspetto che interessa direttamente molti residenti: l'ambulatorio oggi messo a disposizione dall'amministrazione non verrà cancellato. I medici potranno continuare a utilizzarlo, compatibilmente con l'attività che svolgeranno nella nuova sede di via Grisolera.
Il confronto con l'Ulss 4 e la crescita dei servizi
Al tavolo erano presenti il direttore generale dell'Ulss 4 Carlo Bramezza, il direttore dei Servizi socio-sanitari Eddi Frezza e Barbara Termini, direttrice facente funzione delle Cure primarie. Il punto della riunione era fare una verifica sull'organizzazione della struttura e sul trasferimento progressivo delle attività.
Nel corso del confronto, l'azienda sanitaria ha ribadito la funzione delle Case della Comunità nella riorganizzazione dell'assistenza territoriale: concentrare nello stesso luogo figure diverse, dai medici agli infermieri fino agli operatori sociosanitari, per offrire risposte più rapide ai cittadini e ridurre la pressione sugli ospedali.
Per quanto riguarda le visite specialistiche, l'orientamento indicato dall'Ulss 4 è quello di ampliare l'offerta passo dopo passo, seguendo l'andamento della domanda locale.
Un monitoraggio aperto sui bisogni del territorio
Comune e Ulss hanno infine condiviso l'intenzione di mantenere un confronto costante sull'evoluzione della Casa della Comunità. L'obiettivo è accompagnare la crescita della struttura verificando, nel tempo, se i servizi attivati rispondono in modo adeguato alle esigenze di Cavallino-Treporti.
Nell'immediato, il segnale più atteso per i cittadini resta quindi l'avvio dei primi medici di famiglia nella sede di via Grisolera. Sarà questo il prossimo banco di prova per una struttura chiamata a diventare un punto di riferimento sempre più stabile per la sanità locale.