San Fior, ustioni gravi in casa: anziana portata al centro specializzato di Padova
L’incidente domestico in via Campardi: una 81enne è stata trasferita in elicottero dopo essere stata colpita da acqua bollente.
Un trasferimento urgente in elicottero verso Padova ha segnato il pomeriggio di lunedì 26 ottobre a San Fior, dove una donna di 81 anni è rimasta seriamente ferita all’interno della propria abitazione.
L’episodio è avvenuto in via Campardi. Secondo quanto ricostruito finora, l’anziana è stata raggiunta da acqua bollente fuoriuscita da una pentola, riportando ustioni al viso e nella zona del torace.
Il trasporto al centro ustioni
Le condizioni della donna hanno richiesto un invio rapido in una struttura attrezzata per questo tipo di traumi. Dopo le prime cure ricevute sul posto, è stato deciso il trasferimento in elicottero all’ospedale di Padova, riferimento regionale per il trattamento delle ustioni più delicate.
Le lesioni vengono indicate come gravi. La priorità, nelle fasi immediatamente successive all’incidente, è stata la stabilizzazione della paziente prima del volo verso il capoluogo.
Intervento nell’abitazione di via Campardi
Nella casa sono arrivati i sanitari del Suem con ambulanza ed elisoccorso. In supporto alle operazioni anche i Vigili del Fuoco di Conegliano, presenti durante le fasi di assistenza e messa in sicurezza.
Insieme ai soccorritori hanno operato anche gli agenti del Commissariato di Conegliano, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto all’interno dell’abitazione.
La ricostruzione ancora da definire
Il punto da chiarire riguarda il motivo per cui il recipiente si sia rovesciato, provocando la fuoriuscita dell’acqua bollente. Tra le possibilità al vaglio c’è quella di una caduta accidentale avvenuta in casa.
Si tratta però di un’ipotesi ancora in fase di verifica. Gli elementi raccolti dovranno chiarire l’esatta sequenza dell’incidente domestico che ha portato al ferimento della donna.
Resta quindi alta l’attenzione sull’evoluzione del quadro clinico dell’81enne, affidata alle cure dei medici padovani dopo il trasferimento da San Fior.