San Donà, in Oncologia parte un servizio dedicato alle parrucche per le donne in cura
All’ospedale sandonatese debutta “A testa alta”: consulenza con hair coach e parrucca gratuita per le pazienti oncologiche dell’Ulss 4
All’ospedale di San Donà di Piave prende forma un nuovo supporto pensato per le donne che stanno affrontando terapie oncologiche. Nel day hospital di Oncologia è stato avviato “A testa alta”, percorso gratuito che accompagna le pazienti nella scelta della parrucca durante chemioterapia e radioterapia.
Il progetto riguarda tutto il territorio dell’Ulss 4 Veneto Orientale e punta a dare una risposta concreta a un passaggio spesso molto delicato del trattamento: la caduta dei capelli, che incide non solo sull’aspetto esteriore ma anche sulla percezione di sé e sulla vita quotidiana.
Come funziona il nuovo percorso a San Donà
L’iniziativa è partita lunedì 13 luglio e si svolge in uno spazio dedicato all’interno del reparto. Ogni appuntamento è individuale, dura circa un’ora e consente alla paziente di essere seguita nella scelta del modello più adatto alle proprie esigenze.
A occuparsi dell’accompagnamento sono due hair coach di San Donà di Piave, volontari con una preparazione specifica per questo tipo di sostegno. Il loro compito è aiutare ogni donna a orientarsi tra comfort, immagine personale e praticità nell’uso di tutti i giorni.
Al termine del percorso, la parrucca viene consegnata senza costi grazie all’associazione La forza e il sorriso E.T.S., partner dell’iniziativa insieme all’Ulss 4.
Uno spazio riservato dentro il day hospital
Il servizio è stato organizzato in un ambiente separato, pensato per garantire riservatezza e tranquillità. Nello spazio predisposto è presente anche un tavolo con specchio, così da permettere le prove in un contesto protetto e accogliente.
Oltre alla scelta della parrucca, le pazienti ricevono indicazioni pratiche sulla gestione e sulla manutenzione. L’obiettivo del progetto, infatti, non si ferma al profilo estetico ma cerca di alleggerire l’impatto emotivo di un cambiamento spesso vissuto con fatica.
La collaborazione tra Ulss 4 e associazione
Per l’Ulss 4 Veneto Orientale non si tratta di una collaborazione nuova. L’azienda sanitaria e La forza e il sorriso E.T.S. lavorano insieme dal 2010 nei laboratori gratuiti dedicati al benessere e alla cura di sé per le persone in trattamento oncologico.
“A testa alta” si inserisce in questo percorso già consolidato e rappresenta una fase sperimentale della durata di un anno. È prevista una sessione al mese, con un massimo di tre appuntamenti per ciascuna giornata. Al primo incontro hanno partecipato due donne.
Le parole dei protagonisti del progetto
Il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, ha spiegato che il nuovo servizio conferma l’attenzione dell’azienda sanitaria verso la salute femminile nel suo insieme, considerando non soltanto la dimensione clinica ma anche quella psicologica e il benessere complessivo della persona.
Paolo Braguzzi, presidente de La forza e il sorriso E.T.S., ha evidenziato come la perdita dei capelli sia tra gli effetti più difficili da affrontare durante le cure, perché tocca in profondità il rapporto con la propria immagine e con la quotidianità. Da qui la scelta di costruire un supporto fondato su competenza, ascolto e relazione.
A seguire il progetto sul piano locale è l’oncologa Micaela Stefani, referente dell’iniziativa per l’Ulss 4. La specialista ha ricordato che nella struttura sandonatese è già utilizzato da nove anni il casco refrigerante per ridurre il rischio di alopecia legato ai trattamenti, e che questo nuovo servizio amplia ulteriormente gli strumenti a disposizione delle pazienti.
Chi può accedere e come chiedere informazioni
Il percorso è rivolto alle pazienti oncologiche dell’Ulss 4 Veneto Orientale. Per avere dettagli o fissare un appuntamento è possibile contattare il reparto scrivendo a [email protected].
Con l’avvio di “A testa alta”, San Donà rafforza l’offerta di servizi che affiancano la terapia medica con un sostegno mirato alla qualità della vita, mettendo al centro dignità personale, ascolto e accompagnamento durante le cure.