San Biagio di Callalta, pioggia eccezionale in poche ore: Comune operativo e viabilità in difficoltà

Nel Trevigiano serata di forte maltempo tra San Biagio, Rovarè e Fagarè: accumuli oltre i 100 millimetri, allagamenti e interventi per favorire il deflusso.

06 giugno 2026 17:06
San Biagio di Callalta, pioggia eccezionale in poche ore: Comune operativo e viabilità in difficoltà -
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È stata una serata complicata per San Biagio di Callalta, dove un violento peggioramento ha scaricato in poco tempo una quantità d’acqua fuori scala per il territorio. Le maggiori criticità si sono concentrate nel capoluogo e nelle frazioni di Rovarè e Fagarè, con allagamenti che hanno interessato strade e sottopassi.

Il dato più significativo riguarda proprio la pioggia caduta nell’arco di poche ore: il cumulato ha toccato quota 105 millimetri, dopo un primo picco di oltre 60 millimetri in circa mezz’ora. Un’intensità che ha messo in affanno il sistema di smaltimento delle acque, rendendo più lento il deflusso e creando problemi diffusi in più punti del comune.

Comune attivo nella notte

Per gestire l’emergenza è stato aperto il COC, il Centro Operativo Comunale. L’amministrazione ha indicato anche un numero dedicato per segnalazioni e richieste di aiuto: 0422 894302.

Nelle ore notturne è proseguito il lavoro di presidio del territorio, con il coinvolgimento della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dei volontari. L’obiettivo è stato seguire le zone più esposte e intervenire dove l’acqua stava creando i maggiori disagi.

Canali al limite sotto il peso del nubifragio

Secondo quanto riferito dal sindaco Valentina Pillon, il Comune è rimasto in collegamento con il Consorzio di Bonifica, presente sul territorio per mettere in campo le operazioni utili a favorire lo scorrimento dell’acqua.

La stessa sindaca ha spiegato che, davanti a precipitazioni tanto intense e rapide, la rete dei canali ha raggiunto in tempi molto brevi la propria capacità massima di ricezione e smaltimento. Un passaggio che aiuta a leggere quanto accaduto nella serata di venerdì, quando la massa d’acqua caduta sul Trevigiano ha superato la risposta ordinaria del sistema idraulico locale.

L’impatto tra San Biagio, Rovarè e Fagarè

Le conseguenze si sono viste soprattutto sulla viabilità e nelle aree più sensibili agli accumuli. Le segnalazioni hanno riguardato allagamenti diffusi e punti critici lungo la rete stradale, con particolare attenzione ai sottopassi, tra le zone che più facilmente vanno in sofferenza durante eventi di questa portata.

Il valore registrato, circa 105 millimetri, viene indicato dall’amministrazione come eccezionale per l’area. In questa fase la situazione resta legata al progressivo abbassamento dei livelli d’acqua, mentre continua il monitoraggio del territorio e il coordinamento tra Comune e strutture impegnate nelle operazioni.

Per il comune trevigiano si tratta dunque di un episodio di maltempo che lascia il segno, non solo per i disagi immediati ma anche per la quantità di pioggia concentrata in un intervallo molto breve, elemento che ha reso particolarmente difficile contenere gli effetti del nubifragio.

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