Rsu, nel Padovano avanzano i metalmeccanici Fiom: nuovi delegati tra software e manifattura

Dalle prime affermazioni in Secomind e Zucchetti Healthcare alle riconferme in aziende come Spanesi, MP3 e Carel Industries: i numeri del voto nel territorio

21 maggio 2026 03:30
Rsu, nel Padovano avanzano i metalmeccanici Fiom: nuovi delegati tra software e manifattura -
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Il voto nelle aziende del Padovano consegna alla Fiom Cgil un quadro di rafforzamento della propria presenza sindacale, con risultati che toccano sia il comparto manifatturiero sia realtà del settore informatico. Nelle ultime settimane le elezioni per le Rsu hanno infatti premiato il sindacato in più stabilimenti e sedi del territorio.

L'aspetto più rilevante, dal punto di vista locale, è l'ingresso in imprese dove finora non risultavano rappresentanze sindacali. È il caso di Secomind e di Zucchetti Healthcare, due aziende in cui la sigla metalmeccanica della Cgil ottiene spazio per la prima volta attraverso il voto dei dipendenti.

Le novità nelle aziende senza precedenti rappresentanze

In Secomind hanno partecipato 26 impiegati su 28 aventi diritto. Di questi, 16 hanno scelto la Fiom, che diventa così il sindacato di maggioranza all'interno dell'azienda.

A Zucchetti Healthcare, invece, il sindacato risulta l'unica organizzazione eletta: su 64 dipendenti, 42 hanno votato per i candidati Fiom. Due dati che, letti insieme, indicano un radicamento in contesti dove fino a oggi non c'era una struttura sindacale formalmente presente.

Le conferme tra San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero e Brugine

Accanto ai nuovi ingressi, arrivano conferme da aziende in cui la Fiom era già rappresentata. Alla Spanesi di San Giorgio delle Pertiche i candidati del sindacato hanno raccolto 64 voti su 94 lavoratrici e lavoratori. Alla MP3 di Camposampiero le preferenze sono state 49 su 87 aventi diritto.

In entrambe le realtà la Fiom resta l'unica sigla presente e consolida il proprio peso nella rappresentanza interna. Un esito che interessa quindi non solo le aziende più grandi, ma anche un tessuto produttivo diffuso che nel Padovano continua ad avere un forte valore industriale.

Un altro passaggio significativo riguarda Carel Industries, a Brugine, dove la Fiom si conferma unico sindacato presente dal 2017. Qui hanno votato 535 dipendenti su 743 aventi diritto, eleggendo 9 Rsu complessive: 2 tra gli impiegati e 7 tra gli operai.

I nomi eletti a Carel e il commento del sindacato

Tra i delegati scelti a Carel Industries figurano le riconferme di Cristina, Claudio e Chiara. Alessandra e Martina sono state elette per il secondo mandato, mentre entrano per la prima volta nelle Rsu Nicola, Sandy, Giacomo e Filippo.

Nel commentare l'esito delle consultazioni, la segreteria Fiom di Padova ha ringraziato chi ha preso parte al voto e chi ha deciso di candidarsi. Il sindacato sottolinea il valore della rappresentanza nei luoghi di lavoro, indicando nelle Rsu uno strumento centrale per affrontare temi come diritti, condizioni di impiego, salute, sicurezza e contrattazione.

Per la Fiom padovana, i risultati emersi nelle diverse aziende mostrano una domanda crescente di partecipazione e di presenza organizzata dentro i luoghi di lavoro. Un segnale che, nel quadro produttivo della provincia, viene letto come la richiesta di interlocutori riconoscibili e stabili da parte di lavoratrici e lavoratori.

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