Scuola e imprese, ai Filippin di Pieve del Grappa parte un percorso stabile di orientamento
Open day il 23 maggio per chi deve scegliere le superiori: nel progetto entrano aziende, psicologi dell’orientamento e incontri con il mondo universitario.
Non solo lezioni e programmi scolastici. A Pieve del Grappa gli Istituti Filippin preparano un nuovo percorso che mette in contatto diretto studenti, aziende e professionisti, con l’obiettivo di rendere più concreta la scelta del dopo-diploma e, prima ancora, quella della scuola superiore.
La novità sarà operativa dal prossimo anno scolastico all’interno del La Salle Bridge Programme e verrà illustrata venerdì 23 maggio in un open day pensato soprattutto per i ragazzi di seconda media, chiamati nei prossimi mesi a decidere quale liceo frequentare.
Un orientamento costruito tra aula, università e lavoro
L’impianto del progetto punta a collegare in modo più stretto formazione scolastica, prospettive accademiche e richieste del mercato del lavoro. Accanto ai docenti entreranno infatti in scena manager, imprenditori e professionisti, coinvolti in incontri periodici con gli studenti per raccontare settori produttivi, figure emergenti e competenze oggi più richieste.
Il programma è sostenuto anche dal patrocinio della Camera di Commercio di Treviso e Belluno e coinvolge una rete di realtà aziendali già individuate. Tra i nomi indicati figurano, tra gli altri, Air Liquide, Komatsu, Galdi, Thema Optical, Acque del Chiampo, Dotto Trains, Zilio Group, Mediolanum, Randstad e Class Editori.
Secondo il dirigente scolastico Sileno Rampado, il valore aggiunto sta proprio nel confronto diretto con esperienze reali, utile a far conoscere professioni nuove e ad aiutare i ragazzi a leggere in anticipo i cambiamenti del lavoro.
La giornata del 23 maggio rivolta a studenti e famiglie
L’appuntamento di presentazione avrà una formula pratica. I ragazzi potranno partecipare a laboratori brevi dedicati ai tre licei internazionali proposti dall’istituto, compreso il percorso che dedica attenzione all’intelligenza artificiale. Ad accompagnarli ci saranno studenti tutor.
Per i genitori, invece, è previsto uno spazio di confronto con gli insegnanti, così da approfondire l’impostazione educativa della scuola e capire come il nuovo programma di orientamento si inserirà nella vita del campus.
L’obiettivo dichiarato è offrire strumenti utili non solo a chi guarda all’università, ma anche a chi deve iniziare già ora a orientarsi tra attitudini personali, metodo di studio e scenari professionali futuri.
Soft skill, visite in azienda e supporto degli psicologi
Uno degli assi centrali del progetto riguarda le competenze trasversali: capacità di lavorare in gruppo, comunicazione, gestione del tempo, spirito critico, problem solving e leadership. La scuola intende valorizzarle come parte integrante del percorso formativo, accanto alle conoscenze disciplinari.
Per questo gli incontri con le imprese non si limiteranno alle testimonianze in classe. Sono previste anche visite nelle aziende partner, così da permettere agli studenti di osservare da vicino ambienti, organizzazione e ruoli professionali.
Il programma sarà affiancato da un team di psicologi dell’orientamento e del lavoro coordinato dal professor Angelo Boccato. Gli specialisti seguiranno gli studenti durante l’anno scolastico con attività di riflessione sulle capacità personali e relazionali, mentre per le classi quarte e quinte sono previsti anche test psicometrici a supporto delle scelte universitarie e professionali.
Il Diario dell’Orientamento e il profilo del campus
Tra gli strumenti previsti c’è anche il Diario dell’Orientamento, che accompagnerà gli studenti dalla terza superiore: uno spazio in cui raccogliere esperienze, osservazioni e competenze maturate nel tempo, dalle attività scolastiche a quelle extrascolastiche vissute nel campus.
In questa impostazione rientrano anche sport, teatro, volontariato, vita convittuale e lavori di gruppo, letti non come attività separate ma come occasioni utili a costruire consapevolezza del proprio profilo personale.
Gli Istituti Filippin, fondati nel 1924 e oggi guidati da Sileno Rampado, contano circa 500 studenti e fanno parte della rete internazionale lasalliana. Nel campus di Pieve del Grappa trovano spazio scuole, convitto, strutture sportive e ambienti per la formazione, in un contesto che negli anni ha rafforzato la propria vocazione internazionale. Il nuovo percorso annunciato per il prossimo anno si inserisce proprio in questa linea, cercando di avvicinare ancora di più scuola e mondo reale già durante gli anni del liceo.