Rovigo, al De Amicis la finanza entra in classe: studenti tra pagamenti digitali, risparmio e mercati
Percorso formativo con Bvr Banca Veneto Centrale per diverse classi dell’istituto rodigino, tra lezioni mirate e visite nella sede di Corso del Popolo.
Capire come funziona il denaro nell’epoca dei pagamenti digitali, leggere con più consapevolezza il tema degli investimenti e avvicinarsi ai meccanismi dei mercati: è su questi temi che si è sviluppato, nelle ultime settimane, il percorso proposto agli studenti dell’Istituto superiore “E. De Amicis” di Rovigo insieme a Bvr Banca Veneto Centrale.
L’attività ha coinvolto più classi della scuola rodigina con contenuti calibrati in base all’età e all’indirizzo di studio, dentro una collaborazione che prosegue da tempo e che punta a rafforzare la cultura economica tra i più giovani.
Il progetto è stato promosso su impulso del dirigente scolastico Fabio Cusin. Gli incontri, ospitati nell’aula magna dell’istituto, sono stati affidati ad Andrea Dissette, responsabile dell’Ufficio Relazioni Istituzionali e Sviluppo di Bvr Banca Veneto Centrale, che ha guidato gli studenti in un percorso dedicato ai principali strumenti dell’economia contemporanea e alla gestione consapevole del risparmio.
Un programma diverso per ogni fascia di studenti
Per le classi terze il lavoro si è concentrato sulla moneta elettronica e sull’impatto della digitalizzazione nei sistemi finanziari. Un tema vicino alla quotidianità dei ragazzi, chiamati a confrontarsi con pagamenti sempre più smaterializzati e con tecnologie che modificano le abitudini di consumo.
Alle quarte è stato invece proposto un approfondimento sulle forme di investimento, sul rapporto tra rischio e rendimento e sulle regole di trasparenza. L’obiettivo era offrire strumenti utili per comprendere come si affrontano scelte economiche che richiedono attenzione e informazioni corrette.
Per le classi quinte il focus si è spostato sulla Borsa, sui mercati finanziari e sui fenomeni speculativi. In questo caso il percorso ha toccato i meccanismi che influenzano la finanza internazionale e i processi che possono generare squilibri e bolle.
La banca vista dall’interno nella sede di Corso del Popolo
Accanto alle lezioni, il progetto ha previsto anche un passaggio fuori dall’aula. Le classi seconde hanno infatti partecipato a visite didattiche nella filiale di Bvr in Corso del Popolo, a Rovigo, per osservare più da vicino l’attività quotidiana di un istituto di credito cooperativo.
Ad accogliere gli studenti sono stati Bruno Candita, referente del progetto, e il personale della sede diretta da Massimiliano Bonfà. Durante l’incontro i ragazzi hanno potuto conoscere l’organizzazione interna della filiale, i servizi offerti e il ruolo che una banca può avere nel supporto all’economia locale.
Educazione economica come competenza di cittadinanza
L’iniziativa si inserisce nel progetto “La B@anca incontra la Scuola”, con cui Bvr Banca Veneto Centrale porta nelle scuole percorsi dedicati all’alfabetizzazione finanziaria. Il taglio scelto al De Amicis ha unito nozioni teoriche e contatto diretto con la realtà bancaria, così da rendere più concreti concetti spesso percepiti come lontani.
Per una città come Rovigo, dove il rapporto tra scuola e territorio resta centrale anche nella formazione, esperienze di questo tipo provano a collegare la didattica con temi che avranno un peso crescente nella vita adulta degli studenti: dall’uso responsabile degli strumenti economici alla capacità di orientarsi in un sistema finanziario sempre più complesso.