Rovigo Corse chiude il tricolore con due allori: Zanotti firma l’RC5, Coan festeggia in RC6
Finale di stagione positivo per la scuderia polesana al Cave di Cusa: in Sicilia arrivano due titoli italiani e altri piazzamenti utili.
Il bilancio finale sorride a Rovigo Corse, che dall’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche torna con due titoli nazionali e una serie di risultati che consolidano il peso della scuderia rodigina nella specialità.
Nel fine settimana del 10 e 11 ottobre 2026, sulle prove del Cave di Cusa, in Sicilia, la squadra polesana ha raccolto il risultato più significativo con Isaia Zanotti, capace di chiudere in vetta il raggruppamento RC5, mentre Enrico Coan ha completato la stagione con il titolo italiano di classe fino a duemila in RC6.
Il sorpasso decisivo di Zanotti nel finale di campionato
Per il team di Rovigo, il nome copertina è quello di Zanotti, sammarinese tesserato con la scuderia polesana, che ha costruito il proprio successo nell’ultimo atto della stagione. In gara sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC insieme al presidente Diego Verza, ha concluso terzo di raggruppamento e primo di classe, un piazzamento sufficiente per mettere le mani sul tricolore RC5.
A fare la differenza è stato soprattutto il sabato. Il miglior tempo nella Power Stage gli ha permesso di creare il vantaggio necessario per arrivare alla domenica con una situazione più favorevole in classifica, poi amministrata fino alla conclusione della manifestazione.
Il titolo pesa ancora di più perché maturato nel confronto diretto con uno dei riferimenti della categoria, superato soltanto all’epilogo del campionato. Per Zanotti si tratta inoltre di una doppia soddisfazione stagionale, visto che aveva già centrato anche il primato tra le vetture fino a duemila.
"Il mio 2026 sembrava chiuso alla seconda gara" ha spiegato Zanotti. "Quando Roberto Gasperoni ha dovuto abbandonare il sedile di destra, grazie a tutti i suoi sforzi, uniti a quelli del presidente Diego Verza e di Francesco Bartolini, sono riuscito a portare avanti questa stagione incredibile. Dovevamo attaccare, anche prendendo dei rischi, e siamo partiti con il coltello tra i denti. Malucelli aveva un ritmo insostenibile per noi, quindi ci siamo giocati tutto sulla Power Stage."
Coan completa il bottino tricolore della scuderia
L’altra soddisfazione per Rovigo Corse porta la firma di Enrico Coan, impegnato su Fiat Barchetta con Vincenzo Bianco. Il suo titolo di classe fino a duemila in RC6 era già definito prima del via grazie all’assenza del principale avversario, ma la trasferta siciliana si è comunque chiusa con un risultato pieno.
A Campobello di Mazara, infatti, Coan ha centrato due primi posti, vincendo sia il raggruppamento sia la classe di appartenenza. Un finale utile a rafforzare una stagione già indirizzata verso il tricolore.
"La trasferta siciliana è stata propiziata dall'interessamento del nostro presidente" ha detto Coan. "È riuscito a trovarmi un mezzo per provare a ipotecare il titolo in RC6 fino a duemila. È stata una gara molto complicata, avevo poco feeling con un mezzo conosciuto solamente al via, ma alla fine è arrivata una bella doppietta. Grazie al presidente e a Vincenzo Bianco, proprietario della vettura e anche mio navigatore."
Gli altri piazzamenti al Cave di Cusa
Nel weekend siciliano hanno corso anche Giovanni Scavello e Caterina Oteri, all’esordio da navigatrice, su Alfa Romeo Giulia Super. Per loro è arrivato un sesto posto sia nel raggruppamento RC3 sia nella classe fino a 1600.
La loro prova è stata rallentata da un problema all’alternatore, che ha inciso sull’intero fine settimana nonostante un tentativo di sistemazione. L’equipaggio è comunque riuscito a completare la gara e a portare la vettura al traguardo.
Ha fatto parte della spedizione di Rovigo Corse anche Yuri Zoli, con Giacomo Sergio Giorgi su Autobianchi A112 Abarth. Il bilancio finale parla di quindicesima posizione in RC4 e quattordicesima nella classe fino a 1600, in una partecipazione affrontata con l’obiettivo di accumulare esperienza e continuità. Per la scuderia polesana, in ogni caso, il dato centrale resta la chiusura del campionato con due titoli italiani che danno ulteriore valore alla stagione 2026.