Rovigo, alla scoperta della banca: studenti del San Bortolo tra wallet digitali e caveau

In filiale in Corso del Popolo una mattinata per 50 giovani dell’Animazione Sportiva San Bortolo tra educazione finanziaria, pagamenti elettronici e sicurezza.

23 luglio 2026 10:28
Rovigo, alla scoperta della banca: studenti del San Bortolo tra wallet digitali e caveau -
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Non solo sport e attività estive: per una cinquantina di ragazze e ragazzi dell’Animazione Sportiva San Bortolo di Rovigo c’è stata anche un’esperienza insolita, dentro una banca, per capire più da vicino strumenti che usano o vedono ogni giorno come carte, contactless e pagamenti via smartphone.

Il gruppo, composto da giovani tra gli 11 e i 14 anni, ha preso parte a una visita nella sede di Bvr Banca Veneto Centrale in Corso del Popolo, accompagnato dagli animatori. La mattinata è stata pensata come un momento di educazione economica e digitale, con un taglio pratico e vicino alla vita quotidiana dei più giovani.

Rovigo, 50 ragazzi del San Bortolo in banca per una lezione su pagamenti digitali e
Rovigo, 50 ragazzi del San Bortolo in banca per una lezione su pagamenti digitali e

Un incontro pensato per i più giovani

Il confronto è stato condotto da Bruno Candita, che segue le attività educative dell’istituto. L’appuntamento ha messo al centro soprattutto le abitudini che ormai fanno parte della routine di molte famiglie: carte di pagamento, wallet, operazioni contactless e utilizzo del telefono per acquistare o trasferire denaro.

Più che una lezione frontale, l’iniziativa si è sviluppata come uno scambio di domande e risposte. I ragazzi hanno chiesto chiarimenti su come funzionano questi sistemi e su quali accorgimenti servano per usarli in modo corretto, con particolare attenzione alla protezione delle transazioni e alla sicurezza online.

Dietro lo sportello, come lavora una filiale

La visita ha offerto anche l’occasione per osservare da vicino l’organizzazione di una banca e il servizio che svolge ogni giorno per cittadini, famiglie e attività economiche del territorio. Un aspetto non scontato per chi, a quell’età, conosce spesso questi luoghi solo dall’esterno o attraverso i racconti degli adulti.

Tra i passaggi che hanno attirato maggiore interesse c’è stato l’accesso al caveau della filiale, ambiente normalmente non aperto al pubblico. Per molti partecipanti è stato il momento più curioso della mattinata, perché ha reso concreta una parte dell’attività bancaria che di solito resta invisibile.

Un progetto che prosegue anche nei mesi estivi

Nel corso dell’incontro si è parlato anche del modello delle Banche di Credito Cooperativo, presentato ai ragazzi attraverso i temi della mutualità, della cooperazione e del legame con la comunità locale. Un modo per inserire l’educazione finanziaria dentro un contesto più ampio, fatto non solo di strumenti ma anche di ruolo sociale.

Candita ha sottolineato come le attività estive consentano di affrontare questi argomenti fuori dall’ambiente scolastico, con formule più immediate e adatte all’età dei partecipanti. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Polisportiva San Bortolo di Rovigo per la partecipazione al percorso.

Rovigo, 50 ragazzi del San Bortolo in banca per una lezione su pagamenti digitali e
Rovigo, 50 ragazzi del San Bortolo in banca per una lezione su pagamenti digitali e

L’appuntamento rientra nel progetto “La B@nca incontra la Scuola”, con cui Bvr Banca Veneto Centrale organizza durante l’anno percorsi gratuiti di educazione economica, finanziaria e digitale per studenti di diverse fasce d’età. L’esperienza rodigina conferma come queste iniziative trovino spazio anche d’estate, coinvolgendo centri estivi e realtà educative del territorio.

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