Resana, scontro notturno in via Santa Brigida: grave un 20enne, ferita una 24enne
L’incidente poco dopo mezzanotte tra un’auto e una motrice. I due giovani sono stati portati in ospedale a Treviso, rilievi affidati ai carabinieri.
È di due feriti il bilancio dell’incidente avvenuto nella notte a Resana, lungo via Santa Brigida, dove una vettura e una motrice si sono urtate con violenza. Le conseguenze più pesanti hanno riguardato i due giovani che viaggiavano sull’auto, entrambi poi trasferiti in ospedale.
Secondo gli elementi fin qui raccolti, al volante della macchina c’era un ragazzo di 20 anni residente a Piombino Dese, con accanto una 24enne di San Martino di Lupari. Il mezzo pesante era invece guidato da un uomo di 63 anni di Trebaseleghe.
L’impatto si è verificato poco dopo la mezzanotte, intorno alle 00.35, nella località di Santa Brigida. Dopo la chiamata di emergenza, l’area è stata raggiunta dai soccorritori, impegnati sia nella messa in sicurezza della strada sia nell’assistenza ai coinvolti.
I due occupanti dell’auto affidati ai sanitari
I vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco Veneto hanno lavorato sull’abitacolo per consentire l’uscita dei due giovani, rimasti bloccati all’interno della vettura in seguito allo schianto.
Dopo l’estrazione, entrambi sono stati presi in carico dal personale del SUEM 118. Sul luogo dell’incidente è stato fatto intervenire anche l’elisoccorso, a supporto delle operazioni sanitarie.
I due feriti sono stati accompagnati all’ospedale di Treviso. Il 20enne risulta ricoverato con prognosi riservata, mentre per la 24enne i medici hanno indicato lesioni con un tempo di guarigione di 45 giorni.
Controlli e ricostruzione dello scontro
Per il conducente della motrice, che si è presentato autonomamente al pronto soccorso di Castelfranco Veneto per accertamenti, non sono emerse positività ai controlli alcolemici. Diversa la posizione del giovane alla guida dell’auto, per il quale sono stati richiesti esami tossicologici.
Degli accertamenti si stanno occupando i Carabinieri del N.O.R. e della Stazione di Vedelago, chiamati a ricostruire con precisione quanto accaduto lungo il tratto di strada interessato dal frontale.
Il tratto di via Santa Brigida è rimasto a lungo al centro delle operazioni di soccorso e dei rilievi. Saranno gli esiti degli approfondimenti tecnici e sanitari a chiarire il quadro completo dell’incidente e le responsabilità dello schianto.