Quinto di Treviso, Villa Memo diventa il centro di maggio: festival, autori, musica e appuntamenti per famiglie

Dal 20 al 24 maggio torna Quintarte nel parco della villa comunale, intrecciandosi con il Maggio dei Libri e con iniziative dedicate al territorio.

19 maggio 2026 18:58
Quinto di Treviso, Villa Memo diventa il centro di maggio: festival, autori, musica e appuntamenti per famiglie -
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A Quinto di Treviso il mese di maggio prende la forma di un calendario diffuso che mette insieme cultura, spettacolo, lettura e valorizzazione del territorio. Il cuore del programma sarà nel parco di Villa Memo Giordani Valeri, dove dal 20 al 24 maggio tornerà Quintarte, manifestazione che nella sua seconda edizione allarga il raggio tra libri, musica, enogastronomia, arte e temi ambientali.

L’iniziativa nasce dal lavoro del Comune con gli assessorati alla Cultura e al Turismo, la Biblioteca comunale e la Pro Loco di Quinto di Treviso APS. L’idea è quella di collegare in un unico percorso gli incontri del Maggio dei Libri e gli eventi del festival, trasformando gli spazi della villa comunale e della biblioteca in due poli centrali della vita culturale del paese.

Un programma che unisce il festival e il Maggio dei Libri

La rassegna dedicata alla lettura è già partita il 23 aprile e proseguirà fino al 31 maggio. Anche quest’anno Quinto aderisce alla campagna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura insieme al Ministero della Cultura, con appuntamenti costruiti attorno al dialogo con gli autori.

Nel calendario sono già stati inseriti gli incontri del 7 maggio con Fulvio Luna Romero, dedicato a “La Ghenga degli Storti”, e del 14 maggio con Fulvio Ervas, autore de “L’insalvabile”, entrambi previsti alle 20.30 in Biblioteca comunale. La rassegna si chiuderà poi il 27 maggio con Luca Pinzi e il suo “Padri sospesi”.

In mezzo ci saranno anche due appuntamenti che rientrano pure nel cartellone di Quintarte: il 21 maggio, nel parco della villa comunale, sono attesi Giandomenico Anellino con “La nota che non c’è” e Luisa Corna con “Tofu e l’isola di plastica”.

Si parte con la serata dedicata ai sapori della Marca

L’apertura del festival è fissata per mercoledì 20 maggio alle 20, nella tensostruttura allestita nel parco di Villa Memo Giordani Valeri. La serata inaugurale, intitolata “Sapori in scena”, sarà costruita attorno a show cooking e degustazioni con prodotti e vini del territorio.

Il primo appuntamento guarda da vicino all’identità gastronomica della Marca Trevigiana, coinvolgendo chef, panificatori e produttori locali. A guidare la serata sarà Luca Pinzi, mentre al tavolo di valutazione enogastronomica siederanno Michele Pozzobon, presidente FIPE Confcommercio Unione Provinciale di Treviso, Giancarlo Saran di Passione Gourmet e Antonella Della Giustina, vicedirettore Confcommercio Imprese per l’Italia di Treviso. Il ricavato sarà devoluto all’associazione “Il Filo di Simo”.

Ospiti nazionali tra libri, musica e riflessioni sull’ambiente

Tra i nomi più noti della rassegna c’è quello di Luisa Corna, attesa giovedì 21 maggio alle 20.45. L’artista presenterà “Tofu e l’isola di plastica”, racconto che tocca temi legati all’ambiente e al futuro del pianeta.

Nella stessa serata salirà sul palco anche Giandomenico Anellino, chitarrista e compositore conosciuto a livello internazionale, che porterà a Quinto “La nota che non c’è”, lavoro legato al suo percorso artistico e professionale. Il suo nome si aggiunge a un cartellone pensato per alternare proposte popolari e contenuti culturali più trasversali.

Sculture in villa e concerto del quartetto femminile

Venerdì 22 maggio alle 18 sarà inaugurata “Riflessioni inoxidabili”, mostra di Mario Favero. L’esposizione, curata con presentazione di Roberto Furlan, riunisce opere in acciaio inox che resteranno visitabili fino al 30 giugno tra il parco storico e gli spazi interni della villa comunale.

Il giorno successivo, sabato 23 maggio alle 20.45, toccherà invece alla musica con “Alter Echo - Spring quartet”. Il quartetto d’archi femminile, formato da Marta Taddei, Noemi Kamaras, Roberta Ardito e Rachele Rebaudengo, proporrà un repertorio capace di passare dalla tradizione classica a sonorità più contemporanee.

La chiusura con famiglie, biodiversità e Matteo Righetto

Domenica 24 maggio il festival si legherà alla Giornata Ecologica Regionale con una serie di iniziative rivolte a pubblici diversi. Alle 10 il ritrovo sarà in Piazza Roma per “Passegginando”, camminata libera con passeggini pensata per famiglie con bambini e accompagnata da Daniele Genovese.

Nel pomeriggio, alle 16 in villa, spazio ai più giovani con il laboratorio “Le api. Custodi della biodiversità”, curato dall’apicoltore Davide Feletti. A chiudere l’edizione 2025 sarà poi, alle 18, l’incontro con lo scrittore padovano Matteo Righetto, presidente della sezione CAI di Livinallongo - Colle Santa Lucia, intervistato sul tema del rapporto tra montagna, acqua e biodiversità.

La vicesindaco e assessore alla Cultura Cristina Veneziano ha spiegato che il calendario nasce da un lavoro condiviso per creare occasioni di partecipazione e far crescere un progetto culturale stabile nel tempo, facendo leva su due luoghi simbolici per la comunità come la biblioteca e Villa Memo Giordani Valeri. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

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