A Castelfranco una settimana di jazz tra centro storico, Teatro Accademico e Villa Barbarella

Dal 7 all’11 luglio torna il festival promosso dallo Steffani: grandi nomi internazionali, serate gratuite in città, omaggio a Miles Davis e spazio ai giovani

19 maggio 2026 11:11
A Castelfranco una settimana di jazz tra centro storico, Teatro Accademico e Villa Barbarella -
Condividi

Per cinque giorni Castelfranco Veneto cambia passo e si lascia attraversare dal jazz: non solo concerti serali, ma appuntamenti diffusi, incontri, jam session e momenti pensati anche per chi vive il centro storico al di fuori dei teatri. Dal 7 all’11 luglio la città ospita la dodicesima edizione del Castelfranco Veneto Jazz Festival, rassegna che negli anni ha costruito un’identità riconoscibile dentro il calendario culturale veneto.

Il festival nasce dal lavoro del Conservatorio di Musica Agostino Steffani insieme al Comune di Castelfranco Veneto, con il sostegno della Regione del Veneto e la collaborazione di realtà del territorio. Accanto alla programmazione artistica resta forte la componente formativa: diversi musicisti coinvolti nei live parteciperanno infatti anche ad attività didattiche e masterclass rivolte soprattutto agli studenti dello Steffani.

Il cartellone alterna nomi di primo piano della scena internazionale e italiana, con una formula che punta a portare la musica in luoghi diversi della città. Molti eventi saranno gratuiti, in particolare quelli ospitati tra Villa Barbarella, il Sagrato del Duomo e le vie del centro, mentre due serate al Teatro Accademico prevedono l’ingresso a pagamento.

Un’apertura con quattro fuoriclasse

L’avvio del festival è affidato a una formazione di altissimo profilo. Martedì 7 luglio alle 21.15 il Teatro Accademico accoglierà il progetto First Meeting con Gonzalo Rubalcaba al pianoforte, Chris Potter al sax, Larry Grenadier al contrabbasso ed Eric Harland alla batteria. Un quartetto costruito attorno a quattro figure centrali del jazz contemporaneo, attese a Castelfranco per il concerto inaugurale.

Nello stesso pomeriggio, alle 17.30, la Sala Conferenze dell’Hotel La Torre ospiterà un incontro a ingresso libero dedicato a Miles Davis. L’appuntamento, intitolato Miles, The Last Concert, ripercorrerà l’ultima esibizione italiana ed europea del grande trombettista, avvenuta proprio a Castelfranco Veneto nell’estate del 1991. Interverranno Riccardo Brazzale e Giuseppe Momo Mormile, che quell’evento lo organizzò. A seguire è previsto l’Aperijazz inaugurale.

Le serate gratuite tra ville, piazze e Duomo

Mercoledì 8 luglio il programma si sposta a Villa Barbarella. Alle 20, nel salone, Yakir Arbib proporrà un piano solo a ingresso libero, mentre alle 21.15 nel giardino sarà la volta del J J Organ Trio guidato da Gianluca Carollo con il progetto Hand to Hand. Il concerto sarà dedicato alla memoria di Beppe Pilotto, contrabbassista originario di Castelfranco Veneto.

Con Carollo, alla tromba e al flicorno, suoneranno Nicola Dal Bo all’organo Hammond e Marco Carlesso alla batteria, insieme agli ospiti Francesca Bertazzo, Mauro Ottolini e Michele Uliana. In caso di maltempo l’esibizione si terrà al Teatro Accademico.

Giovedì 9 e venerdì 10 luglio arrivano invece le Notti Blu del Jazz, formula che porta la musica anche fuori dai luoghi canonici del concerto. Dalle 19 sono previsti appuntamenti d’ascolto nei locali e lungo le strade del centro storico, mentre in Piazza Guidolin troverà spazio Il Jazzofono di Radio Café, con DJ set e diretta radio tra le 20 e le 21.

Il 9 luglio, alle 21.15 sul Sagrato del Duomo, salirà sul palco l’Orchestra Ottovolante diretta da Mauro Ottolini con ospite Chiara Luppi. Il giorno successivo, alla stessa ora e nello stesso scenario, toccherà al Fabrizio Bosso Quartet con Julian Oliver Mazzariello, Jacopo Ferrazza e Nicola Angelucci. Entrambi i concerti sono a ingresso libero; se il meteo dovesse peggiorare, si terranno al Teatro Accademico.

Gran finale con Maria Pia De Vito e spazio ai talenti dello Steffani

L’ultima giornata, sabato 11 luglio, si aprirà alle 20 nel Salone di Villa Barbarella con Anna Passuello insieme allo Steffani Jazz Quintet. Anche questo appuntamento sarà gratuito e rappresenta uno dei segnali più evidenti del legame tra il festival e il percorso artistico maturato all’interno del Conservatorio cittadino.

La chiusura ufficiale è in programma alle 21.15 al Teatro Accademico con Maria Pia De Vito, protagonista del progetto Buarqueana. Sul palco con lei ci saranno Roberto Taufic alla chitarra, Huw Warren al pianoforte e Roberto Rossi alla batteria e alle percussioni. Il lavoro rilegge in napoletano pagine della musica brasiliana legate a Chico Buarque, mettendo in dialogo sonorità campane e ritmi sudamericani.

Non solo concerti: jam session, arte e biglietti

Ogni sera, dalle 22.30, il Giardino di Villa Barbarella diventerà uno spazio di incontro con Jazz, Art Food. Il format comprende jam session affidate agli studenti del Dipartimento Jazz dello Steffani, un percorso pittorico curato da Walter Marin tra esposizione e live painting, oltre a una proposta food & drinks con Bistrò San Giustino.

Quanto ai biglietti, restano a pagamento solo il concerto inaugurale di First Meeting e quello conclusivo di Maria Pia De Vito. Per la serata del 7 luglio il tagliando intero costa 35 euro, il ridotto 20; per l’appuntamento finale il prezzo è di 15 euro intero e 10 ridotto. Le riduzioni sono previste per studenti del Conservatorio Steffani, under 18 e over 65. Le prevendite sono attive sul circuito VivaTicket, da De Santi Dischi in via Marconi 1 a Castelfranco Veneto e il giorno dell’evento alla biglietteria del Teatro Accademico dalle 16.

Per Castelfranco è un’edizione che conferma la doppia anima della rassegna: da una parte i grandi ospiti, dall’altra una presenza diffusa in città che coinvolge piazze, locali, studenti e pubblico. Un formato che rende il festival qualcosa di più di una semplice sequenza di concerti e che, anche quest’anno, riporta il jazz dentro la vita quotidiana del centro storico.

Segui Veneto Today