Punta Sabbioni riapre in verde: sabato la consegna del nuovo spazio nato accanto al MOSE

A Cavallino-Treporti una mattinata tra memoria dell’Acqua Granda e presentazione dell’area naturalistica realizzata dove c’erano i cantieri.

06 novembre 2026 15:11
Punta Sabbioni riapre in verde: sabato la consegna del nuovo spazio nato accanto al MOSE -
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Un tratto di Punta Sabbioni cambia volto e torna accessibile come spazio pubblico. Sabato 7 novembre a Cavallino-Treporti è prevista la presentazione ufficiale della nuova area verde naturalistica collegata al MOSE, ricavata nelle superfici che per anni sono state occupate dai lavori.

La giornata avrà però un significato più ampio per il territorio: prima della consegna dell’area, il Comune ha organizzato un appuntamento dedicato al ricordo dell’Acqua Granda e ai temi della difesa idraulica, molto sentiti in una comunità che convive da sempre con l’equilibrio delicato della laguna.

Il programma tra Ca’ Savio e Punta Sabbioni

Il primo momento è fissato alle 10 al Centro Civico di Ca’ Savio, in via Concordia 27. Qui si terrà l’incontro “Acqua Granda, una nuova consapevolezza climatica”, promosso dall’amministrazione comunale.

L’iniziativa punta a rileggere quanto accaduto durante gli eventi legati all’alta marea eccezionale, ma anche a fare il punto sugli strumenti di tutela del territorio, sulla salvaguardia lagunare e sulle misure adottate a Cavallino-Treporti per la sicurezza idraulica.

Chi partecipa all’incontro

Al confronto prenderanno parte la sindaca Roberta Nesto, il presidente dell’Autorità per la Laguna di Venezia architetto Rossetto, rappresentanti del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia e i Civici Pompieri Volontari di Cavallino-Treporti.

La scelta di affiancare memoria e opere sul territorio dà alla mattinata un valore simbolico preciso: da una parte il ricordo di una ferita ancora viva, dall’altra un intervento che ridisegna uno spazio strategico sul fronte lagunare.

Com’è fatta la nuova area del MOSE

Dopo l’appuntamento di Ca’ Savio, il programma proseguirà sul Lungomare Dante Alighieri a Punta Sabbioni con la consegna alla comunità del nuovo parco naturalistico. L’intervento vale 1,6 milioni di euro.

Il progetto comprende la piantumazione di 3mila essenze erbacee psamofile, circa mille arbusti e 250 alberi. A questo si aggiungono 20mila metri quadrati di prato, un percorso pedonale lungo la laguna, arredi urbani e tre torrette per l’osservazione del paesaggio.

Per Cavallino-Treporti si tratta di una riconversione significativa: un’area a lungo associata alla stagione dei cantieri viene trasformata in un luogo di fruizione pubblica, con una funzione ambientale e paesaggistica che guarda direttamente alla laguna.

La mattinata del 7 novembre unisce così riflessione e restituzione concreta di uno spazio urbano, in un passaggio che per il litorale veneziano ha anche il valore di un nuovo rapporto tra opere di difesa e vivibilità del territorio.

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