Treviso, al Teatro Eden il punto sulle nuove frontiere del design industriale: IA al centro dell’incontro SolidWorld
Più di cento addetti ai lavori in città per una giornata dedicata all’evoluzione di SolidWorks e all’integrazione tra progettazione, dati e produzione.
Treviso si è ritrovata per un giorno al centro di un confronto nazionale sulle tecnologie che stanno cambiando il lavoro di uffici tecnici e imprese manifatturiere. Al Teatro Eden, appena tornato a nuova vita e già scelto per appuntamenti di rilievo, si è tenuto l’evento “SOLIDWORKS AI 2027 - Welcome to the Real Future!”, promosso da SolidWorld Group, con la partecipazione di oltre cento professionisti arrivati da diverse regioni.
Il tema dominante dell’incontro è stato l’ingresso sempre più concreto dell’Intelligenza Artificiale nei processi di progettazione industriale. Non solo un supporto teorico, quindi, ma strumenti destinati a incidere sulla gestione quotidiana del lavoro: dalla ricerca delle informazioni alla riduzione dei tempi operativi, fino al collegamento più stretto tra fase progettuale e realizzazione.
Treviso come sede del confronto sull’innovazione
La scelta del capoluogo della Marca dà anche la misura del peso che il territorio continua ad avere nel dialogo tra tecnologia e sistema produttivo. In una provincia dove la manifattura resta una componente decisiva dell’economia, un appuntamento dedicato all’evoluzione del software di progettazione e dei modelli di fabbrica digitale trova un terreno particolarmente sensibile.
L’iniziativa ha messo attorno allo stesso tavolo aziende, tecnici e professionisti interessati a capire come le nuove funzioni della piattaforma SOLIDWORKS possano tradursi in vantaggi concreti per la produzione. Il taglio è stato quello dell’aggiornamento operativo, con attenzione agli effetti pratici delle soluzioni basate su IA.
Cosa cambia per progettisti e imprese
Tra i punti affrontati durante la giornata, un ruolo centrale lo hanno avuto le funzioni pensate per alleggerire le attività ripetitive e migliorare l’efficienza dei flussi di lavoro. L’obiettivo indicato è consentire ai team tecnici di concentrare più tempo sulle fasi a maggior valore, riducendo passaggi complessi e rallentamenti.
Un altro passaggio rilevante ha riguardato la cosiddetta fabbrica digitale, letta come integrazione più stretta tra chi sviluppa il prodotto e chi lo porta in produzione. In questo schema, l’Intelligenza Artificiale viene presentata come leva capace di rendere più lineare il passaggio dall’idea alla realizzazione, con ricadute sull’organizzazione complessiva dei processi.
La posizione di SolidWorld Group
Nel corso dell’appuntamento è intervenuto anche l’ingegner Roberto Rizzo, fondatore e presidente di SolidWorld Group, che ha sottolineato come l’IA stia modificando in profondità il modo in cui le aziende concepiscono e sviluppano i propri prodotti. Il senso dell’evoluzione, ha spiegato, è mettere nelle mani di progettisti e imprese strumenti più avanzati, capaci di migliorare qualità del lavoro e tempi di esecuzione.
Rizzo ha richiamato anche la missione del gruppo: accompagnare le imprese nel passaggio verso modelli produttivi più moderni, rendendo accessibili tecnologie che possano diventare un vantaggio competitivo reale. In quest’ottica, incontri come quello ospitato a Treviso servono a condividere competenze e a misurarsi con le esigenze di chi opera ogni giorno tra progettazione e produzione.
Il profilo dell’azienda che ha promosso l’evento
SolidWorld Group è una realtà italiana attiva nell’integrazione di soluzioni digitali 3D avanzate e applicazioni di Intelligenza Artificiale, con focus sui comparti industriale, biomedicale e difesa. La società è quotata dal 2022 sul mercato EGM-Euronext Growth Milan con ticker S3D.
Fondata nei primi anni Duemila da Roberto Rizzo, oggi conta 10 aziende, 10 sedi, 3 poli tecnologici e oltre 170 dipendenti, con più di 11 mila clienti serviti. Tra i progetti sviluppati figura anche Electrospider, biostampante 3D per tessuti e organi umani. Al 30 giugno 2026 il gruppo ha comunicato un valore della produzione di 30,8 milioni di euro e un EBITDA unadjusted di 2,7 milioni.
L’appuntamento trevigiano si inserisce dunque in un percorso più ampio di diffusione delle competenze digitali nel tessuto imprenditoriale. Per una città e una provincia fortemente legate alla manifattura, il confronto su progettazione avanzata, automazione e IA conferma quanto il tema sia ormai entrato stabilmente nell’agenda delle imprese.