Premi allo studio, Bvr rilancia il sostegno ai giovani soci: contributi fino a 1.050 euro

Pubblicato il bando 2026 della banca: interessati diplomati, laureati e dottori di ricerca legati alla base sociale dell’istituto.

05 settembre 2026 07:46
Premi allo studio, Bvr rilancia il sostegno ai giovani soci: contributi fino a 1.050 euro -
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Un aiuto economico per chi ha chiuso con buoni risultati il proprio percorso di studio in Veneto e nei territori serviti dall’istituto. Bvr Banca Veneto Centrale ha aperto il bando 2026 dei Premi allo Studio, misura destinata ai soci e ai figli dei soci che abbiano raggiunto i requisiti scolastici o universitari indicati dal regolamento.

Le somme previste variano da 200 a 1.050 euro per ciascun beneficiario. L’iniziativa conferma una linea già nota nel mondo del credito cooperativo locale: affiancare il riconoscimento del merito a un sostegno concreto per i percorsi formativi dei più giovani.

A chi si rivolge il bando

La partecipazione è riservata a chi fa parte della compagine sociale di Bvr Banca Veneto Centrale, oppure ai figli dei soci. Per rientrare tra gli aventi diritto bisogna risultare soci alla data del 31 dicembre 2026 o aver presentato domanda di ammissione entro lo stesso termine.

Il bando guarda a più livelli di formazione. Sono ammessi coloro che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno ottenuto un diploma professionale regionale nei CFP, un diploma di scuola secondaria di secondo grado o un titolo ITS Academy, purché con una valutazione non inferiore a 85 su 100.

Lauree e alta formazione tra i percorsi ammessi

Tra i destinatari rientrano anche i soci o i figli di soci che abbiano concluso una laurea triennale, magistrale o a ciclo unico nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026, con un voto da 100/110 in su.

Nello stesso arco temporale possono presentare domanda anche quanti abbiano terminato un dottorato di ricerca con il superamento dell’esame finale. La misura, quindi, non si ferma ai percorsi scolastici tradizionali ma comprende anche la formazione universitaria e post universitaria.

Come viene assegnato il contributo

Il riconoscimento economico previsto da Bvr non sarà erogato solo in forma diretta. Il regolamento stabilisce infatti che una parte della somma venga accreditata sul conto corrente e, nei casi contemplati, una parte finisca su una posizione previdenziale intestata al premiato.

È una formula che unisce il premio immediato a un’impostazione orientata al futuro personale, con un richiamo alla cultura del risparmio e alla costruzione di una base previdenziale fin da giovani.

Domanda online nell’area soci

Per partecipare occorre compilare il modulo disponibile nell’area riservata del sito della banca, allegando i documenti richiesti dal bando. La procedura, quindi, passa interamente dal canale dedicato ai soci dell’istituto.

Nel presentare l’iniziativa, il presidente Maurizio Salomoni Rigon ha sottolineato il valore del merito come investimento sul futuro delle comunità in cui opera la banca. Sulla stessa linea il direttore generale Claudio Bertollo, che ha richiamato l’importanza di continuare a puntare sulle competenze e sulla formazione dei giovani.

Per molte famiglie venete coinvolte nella base sociale di Bvr, il bando rappresenta così un’occasione concreta per accompagnare il passaggio dal percorso di studio ai progetti successivi, premiando risultati scolastici e universitari raggiunti nell’anno indicato dal regolamento.

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