Possagno, ricerche senza esito sulla Strada degli Alpini: segnale d’emergenza da una moto in un’area a picco

Mobilitazione nel pomeriggio a Possagno dopo l’attivazione automatica di un dispositivo associato a una motocicletta. Il maltempo complica le verifiche.

15 maggio 2026 03:15
Possagno, ricerche senza esito sulla Strada degli Alpini: segnale d’emergenza da una moto in un’area a picco -
Condividi

Un allarme elettronico partito da una motocicletta ha fatto scattare nel pomeriggio un intervento di ricerca a Possagno, in un tratto particolarmente delicato della Strada degli Alpini. Le coordinate trasmesse dal sistema indicano un punto difficile da raggiungere, in una zona segnata anche da salti di quota e tratti esposti.

La segnalazione riguarda un motociclista che al momento non è stato ancora individuato. Le verifiche si concentrano nel territorio del comune trevigiano, dove le squadre stanno battendo l’area indicata dal dispositivo automatico per capire se vi sia effettivamente un mezzo finito fuori strada e se il conducente si trovi nelle vicinanze.

Come è partito l’allarme

Il primo input ai soccorsi è arrivato attraverso una chiamata automatica di emergenza collegata a una probabile moto incidentata. Il passaggio delle informazioni è avvenuto dal NUE di Varese al 118 di Treviso, quindi ai Vigili del Fuoco. L’attivazione dell’intervento è stata registrata alle 15:55.

Secondo gli elementi a disposizione, il sistema sarebbe associato a un motociclo di probabile provenienza tedesca. Le coordinate inviate, però, rimandano a un contesto ambientale complesso, dove non è immediato stabilire con precisione il punto in cui possa essere avvenuto l’eventuale impatto.

Verifiche in un tratto impervio di Possagno

La zona sotto osservazione è quella della Strada degli Alpini, dove il terreno rende ogni controllo più lento e prudente. Non c’è ancora conferma che il motociclista si trovi esattamente nel punto segnalato dal dispositivo: per questo le ricerche vengono estese anche ai dintorni, seguendo una ricostruzione più ampia del possibile percorso.

Il riferimento a uno strapiombo rende l’intervento ancora più delicato. In un’area di questo tipo anche un sopralluogo ravvicinato richiede personale addestrato e tempi tecnici maggiori, soprattutto quando la visibilità non è ottimale.

Squadre a terra, elicotteri fermati dal meteo

Nell’operazione sono impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vittorio Veneto insieme al Soccorso Alpino, chiamati a lavorare su un versante dove l’accesso non è semplice. L’obiettivo resta duplice: localizzare il centauro e verificare la presenza della moto da cui sarebbe partito il segnale di emergenza.

In una prima fase erano stati attivati anche i mezzi aerei Drago 151 del reparto volo di Bologna e Drago 154 del reparto volo di Venezia. Entrambi, però, hanno dovuto interrompere il supporto e rientrare intorno alle 17:40 per il peggioramento delle condizioni atmosferiche.

Pioggia, nebbia e scarsa visibilità hanno impedito anche il decollo dell’elicottero del Suem 118. L’assenza della ricognizione dall’alto pesa sulle operazioni, che proseguono quindi soprattutto via terra in un contesto reso più difficile dal meteo.

Situazione ancora aperta

Al momento non risultano sviluppi conclusivi e la ricerca del motociclista prosegue. Le squadre stanno continuando a controllare il settore indicato dall’allarme automatico per ricostruire cosa sia accaduto e accertare se vi sia stato davvero un incidente.

Resta quindi una situazione in evoluzione per l’area di Possagno, con gli operatori impegnati a muoversi tra terreno ostico e condizioni meteorologiche sfavorevoli. Saranno i prossimi riscontri sul campo a chiarire se il segnale abbia indicato con precisione il luogo dell’evento oppure un punto solo approssimativo.

Segui Veneto Today