Portogruaro rilancia il suo ruolo universitario all’apertura dell’anno accademico di Trieste
Alla cerimonia dell’Università di Trieste è stato richiamato il valore del polo di Portogruaro, dove resta attivo il corso di laurea in Scienze dell’Educazione.
Nel giorno dell’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università degli Studi di Trieste, da Portogruaro è arrivato un messaggio chiaro: il presidio universitario cittadino continua a essere un punto di riferimento per la formazione nel Veneto orientale.
Alla cerimonia ospitata nell’Aula Magna di Piazzale Europa ha preso parte anche il sindaco Luigi Toffolo, che ha richiamato il peso della sede portogruarese e del corso di laurea in Scienze dell’Educazione, attivo nel Polo Universitario nato nel 1997.
Il richiamo al valore della sede di Portogruaro
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato il rapporto consolidato tra la città e l’ateneo giuliano, evidenziando come la presenza universitaria non sia un elemento marginale ma una parte riconoscibile della vita locale.
Per l’amministrazione comunale, la sede universitaria contribuisce infatti a mantenere vivo un tessuto fatto di studio, relazioni e opportunità, in una realtà urbana che punta a non essere soltanto un luogo di passaggio ma uno spazio capace di trattenere energie e progettualità.
Toffolo ha ribadito anche il sostegno del Comune alla realtà del Campus, indicando nella formazione e nella cultura due leve decisive per il futuro del territorio. Un ringraziamento è stato rivolto alla governance dell’Università di Trieste, ai docenti, al personale amministrativo e al professor Matteo Cornacchia, impegnato nel percorso di studi portogruarese.
Un presidio formativo per il Veneto orientale
Il riferimento a Portogruaro durante l’apertura dell’anno accademico assume un significato che va oltre il momento istituzionale. La presenza del corso in Scienze dell’Educazione conferma infatti la funzione del polo come presidio formativo stabile, inserito in un’area che guarda con attenzione ai servizi educativi e alla preparazione delle professionalità future.
Nel suo messaggio agli studenti, il sindaco ha insistito sulla necessità di ascoltare le nuove generazioni e di accompagnarle in una fase storica percepita come più complessa. L’università, nelle sue parole, non coincide solo con il conseguimento di una laurea, ma resta un luogo in cui si costruiscono autonomia di giudizio, responsabilità e libertà di pensiero.
La cerimonia e la presenza istituzionale
L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2026/2027 si è svolta nella mattinata di ieri a Trieste. Per Portogruaro, la partecipazione del sindaco ha rappresentato anche l’occasione per ribadire la centralità di un’esperienza universitaria che da quasi trent’anni lega la città all’ateneo triestino.
Nella foto diffusa a margine dell’evento compaiono, da sinistra, don Marino Rossi, rettore del Collegio Marconi, il professor Matteo Cornacchia dell’Università di Trieste, il sindaco Luigi Toffolo e Massimo Forliti, consigliere delegato della Fondazione Portogruaro Campus.
Il passaggio all’inaugurazione accademica rafforza così un messaggio politico e culturale preciso: Portogruaro vuole continuare a giocare un ruolo riconoscibile nella rete universitaria del Nordest, puntando su una dimensione formativa vicina agli studenti e radicata nella comunità locale.