Portogruaro, morto sui binari un 27enne: la vittima è Alexandru Victor Petruta
L’incidente martedì mattina lungo la Venezia-Trieste, in zona San Nicolò. La Polfer sta ricostruendo perché il giovane si trovasse vicino alla linea.
Si chiamava Alexandru Victor Petruta, aveva 27 anni ed è la vittima dell’investimento ferroviario avvenuto nella mattinata di martedì 26 maggio 2026 a Portogruaro, in un tratto della linea Venezia-Trieste vicino a San Nicolò.
La morte del giovane, cittadino romeno, è stata accertata dopo l’impatto con un treno diretto verso Trieste. L’allarme è arrivato poco prima delle 8, quando lungo la sede ferroviaria è scattata la segnalazione dell’investimento.
Il punto dell’incidente nel Portogruarese
L’episodio si è verificato in un’area non lontana dalla stazione di Portogruaro, in un segmento di linea particolarmente delicato perché attraversato da convogli in corsa. Secondo i primi elementi raccolti, il 27enne sarebbe arrivato in prossimità dei binari proprio mentre sopraggiungeva il treno.
Chi era alla guida del convoglio avrebbe notato la presenza della persona sulla linea, senza però avere il tempo materiale per evitare l’urto. L’impatto è stato fatale.
La vicenda ha scosso il territorio portogruarese e ha riportato l’attenzione sui rischi legati all’accesso alle aree ferroviarie, che restano interdette e pericolose anche nei tratti apparentemente secondari.
I riscontri raccolti nelle prime ore
Nelle fasi iniziali, uno dei passaggi più delicati è stato dare un nome alla vittima e ricostruirne i movimenti. Il documento trovato addosso al giovane ha permesso di risalire alla sua identità, mentre più complesso si è rivelato il lavoro per individuare contatti utili e chiarire dove fosse diretto.
Gli investigatori stanno cercando di capire per quale motivo Alexandru Victor Petruta si trovasse in quel punto della linea ferroviaria e cosa sia accaduto nei minuti precedenti all’investimento.
Le verifiche della Polizia ferroviaria
Gli accertamenti sono affidati alla Polizia ferroviaria, impegnata a definire con precisione la sequenza dei fatti. Al momento viene considerata soprattutto l’ipotesi dell’incidente, anche se il quadro resta da completare.
Tra gli elementi emersi c’è anche la possibile presenza di telefono e cuffie, un dettaglio che potrebbe aver inciso sulla percezione del pericolo e dell’arrivo del convoglio. Saranno però gli approfondimenti in corso a stabilire se questo aspetto abbia avuto un ruolo effettivo.
Nell’area dell’investimento sono arrivati anche i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. Per il giovane, tuttavia, non c’era più nulla da fare e il personale medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.
Ripercussioni sulla linea Venezia-Trieste
L’intervento delle forze impegnate nei rilievi e le procedure di sicurezza successive all’investimento hanno avuto effetti anche sulla circolazione ferroviaria lungo la direttrice Venezia-Trieste.
Resta ora il lavoro di ricostruzione affidato agli inquirenti, chiamati a chiarire perché il 27enne fosse lungo i binari in quel momento. Un passaggio necessario per definire con esattezza contesto e responsabilità di una tragedia che ha colpito Portogruaro nelle prime ore della giornata.