A Portogruaro una giornata tra Veneto e Spagna: studenti in municipio per il progetto europeo
Delegazione di Ejea de los Caballeros ricevuta in sala consiliare con i ragazzi delle superiori del territorio. Poi laboratori e incontri all’oratorio Pio X.
Portogruaro torna a parlare la lingua dei gemellaggi e lo fa partendo dai più giovani. In municipio è stata accolta una delegazione di circa trenta studenti arrivati da Ejea de los Caballeros, realtà spagnola legata alla città veneta da un rapporto istituzionale ormai consolidato.
L’iniziativa ha messo insieme i ragazzi ospiti, i loro insegnanti e una rappresentanza delle scuole superiori del Portogruarese, coinvolte in un percorso di confronto sui temi dell’Europa. A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Luigi Toffolo e l’assessore alle Pari opportunità Nella Lepore.
Il municipio come primo momento di incontro
La mattinata si è aperta nella sala consiliare, dove la visita ufficiale ha dato avvio al programma di Let’s Fiesta, appuntamento collegato alla Festa Europea dei Giovani. Nel corso della cerimonia sono stati eseguiti gli inni nazionale italiano e spagnolo, prima degli interventi dedicati al significato dello scambio.
Al tavolo dei relatori hanno preso posto, oltre agli amministratori comunali, la professoressa Stefania Laudano dell’istituto Luzzatto di Portogruaro, in rappresentanza delle scuole del territorio, e il professor Paci Alvarez, dirigente scolastico della delegazione arrivata dalla Spagna.
Durante l’incontro è stato dato spazio anche al progetto EPAS, che nei mesi scorsi ha coinvolto gli studenti in un lavoro guidato prima dai formatori del Parlamento Europeo e successivamente dai docenti. Il percorso è stato pensato per avvicinare i ragazzi ai valori dell’Unione, al funzionamento delle istituzioni comunitarie e al senso concreto della cittadinanza europea.
Dal saluto istituzionale alle attività con i ragazzi
Dopo il momento ufficiale in Comune, la giornata è proseguita all’oratorio Pio X. Qui il programma ha previsto il pranzo condiviso, attività di gruppo e laboratori culturali, con un’impostazione meno formale ma coerente con lo spirito dell’iniziativa: creare relazioni dirette tra coetanei provenienti da contesti diversi.
Nel corso della mattinata il sindaco Toffolo ha consegnato un omaggio agli insegnanti della delegazione spagnola e ai docenti delle scuole locali. La cerimonia si è poi conclusa con la proiezione di un video dedicato agli scambi tra le due comunità e con la lettura della poesia Parole per l’Europa di Pablo Neruda.
Il filo dei gemellaggi nel territorio
L’appuntamento con gli studenti spagnoli si inserisce in una fase particolarmente intensa per la città sul fronte delle relazioni internazionali. Nei giorni scorsi, infatti, Portogruaro aveva ospitato anche un gruppo proveniente da Marmande, Comune francese gemellato con il centro veneto.
Nel messaggio rivolto ai presenti, il sindaco ha richiamato il valore del gemellaggio come occasione concreta di conoscenza reciproca tra popoli europei. L’assessore Lepore ha invece posto l’attenzione sui temi della Settimana Europea della Gioventù, ricordando in particolare solidarietà, equità e il ruolo di programmi come Erasmus+ e DiscoverEU nel rendere più accessibili le opportunità offerte dall’Europa alle nuove generazioni.
Per Portogruaro, dunque, non si è trattato soltanto di una visita istituzionale: la giornata ha rappresentato un passaggio dentro un percorso più ampio, in cui scuola, amministrazione e comunità locale provano a dare forma concreta all’idea di un’Europa vissuta dai ragazzi, e non soltanto studiata sui libri.