Boscomantico apre ai motori del Novecento: a Verona una giornata tra auto rare e velivoli storici
Sabato 9 maggio all’aeroporto veronese esposizione gratuita con circa 100 mezzi, richiami al cinema, attività collaterali e attenzione alla compensazione ambientale.
Boscomantico si prepara a trasformarsi per un giorno in una vetrina della memoria motoristica. Sabato 9 maggio 2026 l’aeroporto veronese ospiterà una manifestazione dedicata a vetture d’epoca e aerei storici, con un’esposizione che punta a portare in città quasi cento mezzi arrivati dall’Italia e anche dall’estero.
L’iniziativa, in programma dalle 10 alle 17, sarà accessibile dall’Area Nord con riferimento al lato Parco Ottocento. Il cuore dell’evento sarà l’incontro tra strada e pista, con esemplari in gran parte collocabili nella prima metà del secolo scorso.
Il richiamo di Boscomantico tra auto da collezione e fascino del volo
Il titolo scelto per la giornata è “Tra terra e cielo, auto e velivoli storici” e descrive bene l’impostazione dell’appuntamento: non una semplice mostra statica, ma un percorso che unisce cultura dell’automobile, storia dell’aviazione e immaginario popolare.
Tra i mezzi annunciati compaiono infatti modelli che richiamano anche il grande schermo. È segnalata una Rolls Royce legata al film Come September, interpretato da Rock Hudson e Gina Lollobrigida, mentre un altro esemplare viene associato all’universo di Goldfinger, con Sean Connery nel ruolo di James Bond.
Nello stesso filone rientra la presenza di un idrovolante anfibio Cessna R172K Hawk XP II dell’Aero Club Como, indicato dagli organizzatori come uno degli elementi più suggestivi dell’allestimento. Accanto a questo, il pubblico troverà anche Lancia Fulvia, Mercedes, Triumph, MG, Vespa e motociclette che rimandano a atmosfere cinematografiche molto riconoscibili.
Gli aerei attesi e il valore storico della sede veronese
Per la parte aeronautica è previsto l’arrivo di diversi velivoli del gruppo HAG Italy, Historical Aircraft Group. Nell’elenco figurano modelli Piper, Jodel, Cessna, Stampe e Socata, con una presenza significativa di aerei che hanno già superato i sessant’anni di vita.
Tra gli arrivi internazionali è stato annunciato anche il Pilatus P-3 HB-RBP, velivolo legato alla tradizione aeronautica svizzera. La scelta di Boscomantico come sede aggiunge un elemento identitario forte: lo scalo veronese conserva infatti un legame storico con i primi anni del volo in Italia, ricordato anche dal presidente dell’Aeroclub di Verona Francesco Righetti, che ha richiamato le origini del sito nel 1911 per i dirigibili italiani.
Le esperienze previste per il pubblico
Accanto alla parte espositiva gratuita, la giornata del 9 maggio proporrà anche alcune attività a pagamento. Tra queste è previsto il lancio tandem con paracadute organizzato con Skydive Verona e la prova sul simulatore di volo dell’Aeroclub di Verona.
Il simulatore, sistema ALSIM certificato ENAC ed EASA, è quello utilizzato dai cadetti della Flight Academy. Un’opportunità che aggiunge un taglio esperienziale all’evento e che può attirare non solo collezionisti e appassionati, ma anche famiglie e curiosi.
Un’anticipazione della manifestazione è prevista già il giorno prima. Venerdì 8 maggio, dalle 16 alle 18, Cantina Cesari ospiterà infatti un momento dedicato ad alcune auto centenarie, tra cui una Fiat Zero del 1912 e una Topolino Amaranto del 1936, poi presenti anche a Boscomantico.
Organizzazione, sostenibilità e iniziative solidali
A firmare l’appuntamento sono Automobile Club Verona e Aeroclub di Verona, con il supporto di British Motors Club, HCC, HAG Italy e ASI. L’evento ha inoltre ottenuto il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Verona, Aero Club d’Italia, AOPA Italia e Museo Nicolis.
Tra gli aspetti messi in evidenza dagli organizzatori c’è anche quello ambientale. Studium Group, insieme a ForGreen, seguirà il percorso di compensazione della CO₂ prodotta dalla manifestazione e le attività di sensibilizzazione legate al tema. Il dato complessivo delle emissioni compensate sarà reso noto dopo la chiusura dell’evento.
Spazio anche alla solidarietà con la presenza di Voci e Volti OdV, realtà veronese attiva da 26 anni nella raccolta fondi per progetti soprattutto in Africa, con particolare attenzione alla Tanzania. Nel gazebo dedicato saranno proposti prodotti destinati a sostenere “Mzizi for the future: radici nel futuro”, iniziativa che punta all’acquisto di un terreno per realizzare un centro di formazione professionale a Dar es Salaam per ragazzi di strada e giovani vulnerabili.
Come arrivare e dove trovare i servizi
Per l’accesso, l’indicazione principale è quella di dirigersi verso l’ingresso Nord seguendo i riferimenti per Parco Ottocento. Prima dell’entrata nello scalo saranno predisposti varchi con personale incaricato di orientare i visitatori verso le aree di sosta.
Chi dovesse raggiungere la zona Sud verrà reindirizzato, tramite segnaletica e assistenza sul posto, verso il bivio utile per l’accesso corretto. Sono previsti parcheggi a pagamento in prossimità del confine con Parco Ottocento, mentre i punti ristoro saranno distribuiti sia a Nord sia a Sud dell’aeroporto.
L’Aeroclub di Verona metterà a disposizione anche un servizio minivan per facilitare gli spostamenti interni, soprattutto per chi avrà prenotato le attività oppure dovrà raggiungere le diverse aree dedicate alla ristorazione. Per Verona è un appuntamento che unisce passione, memoria e valorizzazione di uno dei luoghi storici del volo cittadino.