Portogruaro candida alla Regione un piano sicurezza: quattro nuovi varchi tra Lison, Concordia, Gruaro e Cintello

Progetto da 63 mila euro per ampliare la videosorveglianza nel Portogruarese e presidiare i collegamenti verso Friuli Venezia Giulia e autostrade.

07 agosto 2026 17:03
Portogruaro candida alla Regione un piano sicurezza: quattro nuovi varchi tra Lison, Concordia, Gruaro e Cintello -
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Nel Portogruarese si prepara un nuovo passo sul fronte del controllo del territorio: il Comune di Portogruaro, che coordina il servizio associato di Polizia locale, ha dato il via libera a un progetto da presentare al bando regionale 2026 dedicato a legalità e sicurezza.

L’intervento punta ad aggiungere telecamere e sistemi di lettura targhe in quattro snodi ritenuti strategici dell’area, con l’obiettivo di seguire meglio i transiti veicolari e presidiare gli accessi tra Veneto orientale, Friuli Venezia Giulia e rete autostradale.

La proposta è stata predisposta dal comandante della Polizia locale Thomas Poles, nell’ambito della gestione associata che dal 2009 coinvolge Portogruaro, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Gruaro e Teglio Veneto.

Un investimento da 63 mila euro

Il quadro economico complessivo ammonta a 63 mila euro. La richiesta di contributo alla Regione del Veneto copre il 70 per cento della spesa, pari a 44.100 euro.

La parte restante, 18.900 euro, sarebbe invece sostenuta dai Comuni aderenti al servizio associato, con una suddivisione proporzionata alla popolazione residente.

I punti scelti nel territorio

A Portogruaro il nuovo impianto è previsto a Lison, nella rotatoria tra la statale 14 e via Caduti della Patria. In quell’area verrebbero installati un varco e una telecamera per monitorare i mezzi in arrivo da San Stino di Livenza, quelli in uscita dalla città e i collegamenti verso Lison, Pradipozzo e Summaga.

Un secondo punto riguarda Concordia Sagittaria, dove il progetto individua la rotatoria della provinciale 68 Portogruaro-Cavanella Lunga all’incrocio con via Marcantonio. La postazione servirebbe a seguire i passaggi lungo una direttrice considerata importante tra i due centri.

A Gruaro l’installazione è ipotizzata in località La Sega, sulla provinciale 251, in via De Gasperi. Si tratta di un tratto vicino al confine comunale, utile per intercettare i veicoli da e verso Cinto Caomaggiore e le principali connessioni con il Friuli Venezia Giulia.

Portogruarese, progetto da 63mila euro per nuove telecamere e lettura targhe

L’ultimo varco verrebbe collocato a Cintello, nel territorio di Teglio Veneto, lungo la provinciale 463 del Tagliamento in via Garibaldi, altro asse ritenuto sensibile per i collegamenti con la regione confinante.

La rete già in funzione e il prossimo passo

Il servizio associato dispone già di una centrale operativa che gestisce il sistema di videosorveglianza dell’area. Oggi la rete conta 100 telecamere di contesto e 14 varchi collocati agli ingressi dei centri abitati.

Questi dispositivi permettono di leggere le targhe in tempo reale, controllare i flussi di traffico e utilizzare liste di veicoli segnalati in raccordo con le forze dell’ordine. L’idea del nuovo progetto è quindi quella di coprire alcuni passaggi ancora scoperti e rendere più continua la maglia di controllo tra i diversi Comuni.

Il sindaco di Portogruaro Luigi Toffolo ha indicato nella candidatura al bando regionale un passaggio utile per consolidare la collaborazione tra amministrazioni confinanti e rafforzare il coordinamento con le forze dell’ordine, in una prospettiva che guarda anche a future iniziative su scala più ampia.

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