Montebelluna guarda alla Sardegna: Trentin sceglie la Romania per ritrovare ritmo sulla terra
Il pilota di Montebelluna sarà al via del settimo round romeno con Pietro Elia Ometto sulla Skoda Fabia RS Rally2.
MONTEBELLUNA - Giovanni Trentin torna in gara il 25 e 26 settembre 2026 in Romania, dove affronterà il Raliul Vâlcii per ritrovare ritmo e feeling sullo sterrato in vista del prossimo Rally Italia Sardegna, ultimo impegno stagionale nel FIA World Rally Championship.
Il pilota di Montebelluna, portacolori di MT Racing e ACI Team Italia con il supporto di Movisport, sarà al via del settimo appuntamento del Romanian Rally Championship. La trasferta ha un obiettivo preciso: accumulare chilometri sulla terra dopo l’ultima esperienza su questo fondo, così da presentarsi nelle migliori condizioni alla tappa italiana del mondiale.
Nessun cambiamento sul piano tecnico per Trentin, che ritroverà la Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally e in abitacolo avrà ancora al suo fianco Pietro Elia Ometto. Un binomio già consolidato, scelto per sfruttare al massimo un weekend che servirà soprattutto come preparazione.
Trentin ha spiegato di considerare il Rally Italia Sardegna un appuntamento particolarmente sentito, anche perché si corre in casa, e proprio per questo la gara romena diventa un passaggio utile per togliere un po’ di ruggine e ritrovare competitività sullo sterrato.
Le prove speciali del venerdì
La gara scatterà venerdì 25 settembre con due passaggi consecutivi su “Fețeni” da 9,50 chilometri, “Runcu” da 9,85 chilometri e “Căciulata” da 13,70 chilometri. La prima giornata si chiuderà poi nel tardo pomeriggio con un unico transito sulla “Mihăești” da 6,40 chilometri.
Si tratta di un programma che permetterà a Trentin di affrontare subito un buon numero di prove, lavorando sul passo e sulla continuità in un contesto competitivo valido anche per diverse serie annesse al campionato romeno.
Il programma di sabato e il totale cronometrato
Sabato 26 settembre si ripartirà ancora da “Mihăești”, prima del doppio giro sulle prove di “Văideeni” da 9,85 chilometri e di “Horezu” da 10,05 chilometri. Il gran finale sarà affidato alla “Nurvil Show”, prova spettacolo di 1,60 chilometri.
Complessivamente il tracciato metterà sul piatto oltre 120 chilometri di speciali, un dato centrale per un fine settimana pensato soprattutto come allenamento in vista dell’appuntamento mondiale in Sardegna.
L’obiettivo prima della Sardegna
Il pilota trevigiano ha ribadito di avere voglia di tornare a correre sulla terra, fondo che non affronta dal rally di Finlandia, indicando nei chilometri da percorrere l’obiettivo principale della trasferta romena. La partecipazione al Raliul Vâlcii nasce proprio con questa funzione: ritrovare il passo gara e arrivare al Rally Italia Sardegna con riferimenti più solidi.
Per Trentin, quindi, la tappa romena rappresenta un banco di prova immediato prima dell’ultimo appuntamento stagionale nel WRC, con la conferma del pacchetto tecnico già utilizzato nelle precedenti uscite del 2026.