Maltempo in Polesine, oltre 100 richieste di soccorso: ancora interventi tra allagamenti e danni del vento
Nel territorio rodigino i vigili del fuoco stanno ancora operando dopo oltre 100 richieste di aiuto, concentrate soprattutto tra Alto e Medio Polesine per allagamenti, alberi pericolanti e tetti danneggiati.
Nel Rodigino l’ondata di maltempo ha fatto superare quota 100 richieste di soccorso ai vigili del fuoco, ancora al lavoro tra allagamenti, alberi pericolanti e coperture danneggiate. Le zone più colpite sono quelle dell’Alto e Medio Polesine, dove le operazioni sono proseguite anche oggi.
Il dato più significativo riguarda il numero delle operazioni già portate a termine: 70 interventi conclusi, a cui si aggiungono circa 40 richieste ancora da gestire. Un quadro che restituisce la misura dell’impatto della perturbazione sulla provincia di Rovigo.
I comuni polesani dove si concentrano i disagi
Le segnalazioni più consistenti arrivano da Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Fiesso Umbertiano, Villamarzana, Castelmassa e Castelnuovo Bariano. In queste aree si stanno concentrando molte delle attività necessarie per liberare i locali dall’acqua e verificare le condizioni di sicurezza.
Le conseguenze del peggioramento meteo sono distribuite in diversi centri del territorio provinciale, con problemi legati soprattutto agli allagamenti e agli effetti delle raffiche. In vari casi si è reso necessario intervenire per limitare i rischi e ripristinare condizioni di maggiore sicurezza.
La pressione sulla sala operativa di Rovigo
Con l’arrivo del temporale, le richieste di aiuto sono cresciute rapidamente. Le squadre hanno dovuto organizzare gli interventi dando precedenza alle situazioni più urgenti, in un contesto reso complicato dal numero elevato di chiamate concentrate in poche ore.
L’attività non si è limitata ai prosciugamenti. I vigili del fuoco stanno lavorando anche su infiltrazioni, locali invasi dall’acqua e controlli collegati ai danni provocati dal vento, con un impegno diffuso su più fronti contemporaneamente.
Rinforzi arrivati da fuori provincia
Per sostenere il dispositivo del comando di Rovigo è stato necessario il supporto di altre sedi venete. In aiuto sono arrivate squadre dai comandi di Venezia e Vicenza, chiamate a rafforzare la risposta operativa nelle zone più colpite.
Tra i mezzi inviati figurano due motopompe, fondamentali nelle operazioni di svuotamento di scantinati, garage e altri spazi allagati. Un contributo importante in una fase in cui il numero delle richieste resta ancora alto.
Un bilancio ancora aperto nelle prossime ore
Il conteggio degli interventi è destinato ad aggiornarsi man mano che verranno smaltite le chiamate ancora in coda. Al momento restano circa 40 richieste di soccorso da evadere, segno che gli effetti del maltempo continuano a farsi sentire sul territorio rodigino.
Nelle prossime ore proseguiranno le verifiche e le operazioni di messa in sicurezza nei comuni interessati. Per il Polesine è stata una giornata pesante sul fronte meteo, con una perturbazione che ha colpito in modo diffuso e imposto uno sforzo straordinario al sistema dei soccorsi.
Il quadro resta quindi in evoluzione, mentre il lavoro delle squadre continua per ridurre i disagi e affrontare le situazioni ancora aperte nei vari centri della provincia di Rovigo.
Aggiornamento
Nel Rodigino le richieste di soccorso per il maltempo hanno superato quota 100 e i vigili del fuoco sono ancora impegnati tra allagamenti, alberi pericolanti e coperture danneggiate. Le criticità si concentrano soprattutto tra Alto e Medio Polesine, con interventi proseguiti anche oggi in più punti della provincia.